giovedì, agosto 31, 2006

chi è il cattivo oggi?

Scade oggi l'ultimatum impartito dal Consiglio di sicurezza dell'Onu all'Iran: deve rinunciare all'arricchimento dell'uranio. Ma il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad non si è mosso dalle sue posizioni, ribadendo che "non cederà di un passo" alle pressioni occidentali e che "non accetterà alcuna violazione dei suoi diritti". E l'Unione Europea ha deciso di mantenere i contatti e proseguire nel dialogo con l'Iran, anche se, dopo questa scadenza, non si tratterà di negoziati formali.

Ahmadinejad ha pronunciato il suo discorso a Orumiyeh, capoluogo della provincia settentrionale iraniana dell'Azerbaigian Occidentale, e non ha usato mezzi termini: "L'Occidente deve sapere che la nazione iraniana non cederà alle pressioni, neppure davanti all'ipotesi di un'aggressione, e che non accetterà alcuna violazione delle sue prerogative".
Il presidente ha proseguito sempre puntando il dito contro "le potenze dell'oppressione, che non vogliono che il nostro Paese progredisca", ribadendo che il programma nucleare non nasconde velleità militari, come sostiene Washington.

A questo proposito il presidente ha commentato: "Il problema è che i dirigenti americani pensano di poter risolvere qualunque questione ricorrendo alla forza e ai loro arsenali. I tempi però sono cambiati, viviamo in un'epoca di cultura, di pensiero e di logica, ed è a causa di tutto ciò che rifiutano di affrontare un dibattito con noi", ha aggiunto alludendo al confronto televisivo proposto al presidente Usa, George W. Bush, ma liquiidato dalla Casa Bianca come un mero "diversivo".

A questo ha fatto seguito l'esaltazione del popolo iraniano: "ma io dico loro: il popolo iraniano, compresi i giovani scienziati che a mani nude e senza il vostro aiuto sono riusciti a raggiungere le vette della tecnologia nucleare, è anche in grado di farci sviluppare".

...nel frattempo...

Malika Soltayeva era una bella ragazza di 23 anni. Fino alla scorsa primavera abitava ad Argun, in Cecenia, assieme al marito e alla figlia di due anni. Lavorava nello spaccio di una caserma dell'esercito russo ed era incinta. La polizia privata del premier Ramzan Kadyrov, figlio del presidente ceceno assassinato due anni fa e fedelissimo del Cremlino, l'ha prelevata nella casa di una zia nel marzo scorso. Il marito l'aveva cacciata, accusandola di adulterio dopo che per un mese aveva scelto di trascorrere fuori le notti. Malika è stata rinchiusa in una cella dei reparti speciali filo-russi. Gli uomini di Kadyrov, chiaramente riconoscibili, l'hanno bastonata, insultata e presa a calci, fino a costringerla a confessare di aver tradito il suo sposo con un soldato russo. Il video-choc della tortura, realizzato da un soldato con il telefonino, è stato diffuso ieri dal New York Times, che lo ha consegnato allo stesso Kadyrov chiedendogli di aprire un'inchiesta.


Malika viene mostrata mentre è costretta a spogliarsi e a inginocchiarsi davanti ai suoi aguzzini. Un agente le rasa i bei capelli castani e le taglia le sopracciglia. La peluria restante le viene tinta di verde, colore-simbolo dell'islam e della bandiera della guerriglia cecena. Una croce, sempre verde, le viene dipinta in mezzo alla fronte. I poliziotti parlano in ceceno, pestano e ridono. Le annunciano: "Ora ricevi la punizione di Allah". Uno, in russo, le grida "Puttana". Un altro le intima di inchinarsi, per consentirgli di bastonarla sul sedere "più comodamente". Il volto di Malika appare tumefatto, gli occhi spenti. Il video la riprende più tardi, mentre viene fatta rivestire ed è condotta nel cortile della casa del marito. Qui, con il capo color smeraldo e la croce dell'infamia in fronte, la costringono a ballare la "lezginka" (tradizionale danza caucasica ndr) sotto gli occhi di passanti e vicini di casa. Una pubblica condanna a morte, in Cecenia, dove le donne accusate di adulterio vengono emarginate, uccise dai fratelli o costrette a diventare le kamikaze dei guerriglieri. Le ultime immagini mostrano Malika presa a calci per strada dai poliziotti, che le colpiscono schiena e ventre con gli scarponi. Da quel momento nessuno ha più visto la ragazza e non si sa se abbia perso il figlio che aspettava.

Le terribili immagini, alla vigilia del secondo anniversario della strage di Beslan, ripropongono la violenza e l'umiliante condizione della donna che continuano a regnare nella Cecenia normalizzata da Vladimir Putin. Dal 1999 si susseguono rapimenti, stupri, omicidi e torture. Alla seconda guerra scatenata da Mosca contro gli indipendentisti, si è sovrapposto il potere di vita e di morte concesso agli squadroni di Kadyrov. Spietatezza, fedeltà a Putin e sostegno al fondamentalismo islamico hanno consentito al giovane Ramzan di scalare fulmineamente il potere lasciato dal padre. Il video di Malika, che ha fatto ieri il giro del mondo, può ora frenare la sua ascesa. Anche perché conferma che non si tratta di un episodio. Da mesi, tra la milizia di Kadyrov, girano video di torture riprese con i telefonini, per divertimento, dagli stessi poliziotti. Uno mostra la testa mozzata di un presunto terrorista, esposta su un palo nel villaggio di Kurchaloi. Il capo viene poi usato dai soldati filo-russi per una partita a calcio, e infine appoggiato sul bancone di un bar, coperto con un cappello e con una sigaretta in bocca. Nessuna inchiesta, finora: nessun processo, tantomeno condanne.

brava gente

lunedì, agosto 28, 2006

madonna non è la figlia della schifosa

There's only so much you can learn in one place
The more that I wait, the more time that I waste

venerdì, agosto 25, 2006

domino

Ho smesso di dedicarmi a un solo sentimento
perchè va a finire sempre col dolore

(ricostruzione libera..le parole sicuramente non erano queste)

bob l'eponge

(meglio tardi che mai)
(muert del caricamento foto di blogspot)

Il titolo è la Francia in una frase. Una nazione fiera, orgogliosa, (cieca?) così tanto che manco la spugna a forma di sgagliozza può avere un nome tutto suo..deve essere trasformato in francese..i francesi che chiamano computer "ordinateur" hanno le scuppie originale.

Per il resto, molto,molto meglio delle attese. Fascinoso, nella città romantica x eccellenza, il sistema di collegamento urbano, simbolo della siderurgia. Perfetto; mi permette di raccogliere le mie membra da Pigalle e riportarle nella mia tenuta, a Porte de Versailles, senza manco cambiare Metro..che mi permette di collegarmi con provincia e Banlieues in scioltezza.
Costosa, ma in vacanza lo accetti.
Multietnica, e lo accetti sempre
I monumenti sono belli, St.Germain è esattamente come te lo aspetti, Montmartre idem. La Tour Eiffel (o meglio la visuale dall'alto) è mozzafiato.

I francesi sono i francesi. A Eurodisney mi volevano tutti male, compresa la vespa che mi ha punto dietro al collo all'ora di pranzo (la foto di su è successiva alla puntura..giusto x capire)

Mangiare, ho mangiato. Italiano, francese, messicano..giapponese (ciao Emma e Carlo, vi ricordo Haegen-Dasz e un farmacista sodomita)
gli italiani in Francia sono forti..un pò esuli, un pò furbi
ti fermano x strada e ti fanno i complimenti x la maglia dell'italia
al Louvre, la fanno da padrona con la faccia della signora Lisa.

Stanno bene, stiamo bene.

Ora si torna a studiare..a sciut bun però, tralasciando (solo nel racconto) il concerto di Madonna, Venezia, Trieste, il duomo di Milano intravisto di sfuggita, ma in ristrutturazione e con la gigantografia di Madonna sul lato.
Si, Madonna, la colonna sonora di questo 2006..
forse anche nella coreografia di un volo sugli Champs-Elysees.

Finisco con i ringraziamenti.
Merci, Colette.

domenica, agosto 20, 2006

cribbio (attendendo il post su parigi)

"Sono l'italiano che paga in assoluto più tasse e ne sono fiero. Ho pagato anche la tassa sul lusso, perchè io pago tutto, anche più di quanto dovrei". E' un Silvio Berlusconi in forma smagliante quello che, durante la cena di beneficenza organizzata ieri sera dalla stilista Krizia nella villa in Costa Smeralda, confida a un parterre che va da Alba Parietti alla marchese Marta Brivio Sforza, dal principe Carlo Giovannelli all'ex ministro Lucio Stanca, la propria assoluta onestà in tema fiscale.

Mentre impazza la polemica sulla tassa sul lusso imposta in Sardegna dal governatore Soru ai villeggianti che passano da un aperitivo a bordo panfilo a una festa al Billionaire, lui - che è stato premier - spiega che con la sua azienda versa "ogni giorno all'erario quattro miliardi delle vecchie lire".

Sembrano lontani anni luce i tempi in cui l'allora presidente del Consiglio si condonava milioni di euro di imposte dovute all'erario versandone 1800 in due comode tranche grazie al provvedimento fiscale varato dal suo governo nel 2002. Invece risalgono solo all'altro ieri - precisamente al maggio scorso - le minacce di "sciopero fiscale" lanciate al Palafiera di Milano quando si ventilò l'ipotesi dell'ex comunista Massimo D'Alema alla presidenza della Repubblica.

Il leader di Forza Italia, oggi, ha sì dismesso i panni di uomo di governo, ma non ha certo smesso di pensare agli interessi dell'Italia, come spiega lanciandosi in un tenero amarcord: "E' difficile dopo essere stati al governo per cinque anni smettere di pensare all'interesse del mio Paese. Per quel che riguarda i militari in guerra (nel sud del Libano, ndr) porterò avanti anche nell'opposizione l'idea che avevo quando stavo al governo. Credo di essere in grado di dare qualche consiglio, dopo cinque anni di governo".

Berlusconi si gode la vacanza sarda concedendosi il lusso - tra una festa a scoppio vulcanico ("un semplice gioco tecnologico") e quattro salti in discoteca tra l'osannante, bella gioventù della Costa Smeralda - di fare beneficenza, 50mila euro, per acquistare un macchinario in grado di salvare i cardiopatici. L'apparecchiatura - che i generosi partecipanti alla cena di Krizia doneranno all'ospedale San Giovanni di Dio di Olbia - costa un milione e trecentomila euro. La raccolta "Cuori d'oro", però, a fine serata è buona, ma non esaustiva: 700mila euro. Ecco quindi che il Cavaliere, in vena di magnanimità, promette che, qualora non fosse raggiunta la somma necessaria per l'acquisto del macchinario, lui aggiungerà la differenza. La beneficenza, è noto, si può detrarre dalle tasse.

sabato, agosto 05, 2006

( ) del pozzo


Ci si può emozionare?
Non sa cantare
non sa ballare
senza i suoi produttori sarebbe poca cosa

...
qualsiasi cosa faccia, ne parlano tutti, comunque, sempre
tu donna, prova a ignorare il suo modo di vestirsi
tu uomo, prova a pensare che vorresti tua moglie,a 48 anni, diversa da come è lei.
tu cantante, prova a dire che non vorresti tutte le tue date soldout
tu showman, prova solamente a pensare a uno spettacolo simile.

si, ci si può emozionare
ci si deve.

carmen (2)

il cane che ha già morso il padrone
di certo un giorno o l'altro proverà a rifarlo

mercoledì, agosto 02, 2006

comunismo attaccato ai respiratori


Il presidente cubano Fidel Castro ha assicurato che le sue condizioni di salute "sono stabili", in un messaggio letto in serata dal giornalista Randy Alfonso. "Le mie condizioni di animo sono perfette" , ha aggiunto il lider maximo nel comunicato letto nel corso della trasmissione televisiva 'Tavola rotonda', la più popolare del Paese, assicurando che "passeranno ancora molti giorni prima che arrivi la mia ora".


Il presidente cubano, nel suo primo messaggio dopo l'intervento chirurgico, ha anche sottolineato che "non posso inventare buone notizie perchè non sarebbe etico, e se le notizie fossero cattive, l'unico che ne trarrebbe profitto sarebbe il nemico".

"Nella situazione specifica e visti i piani dell'impero (americano, ndr) - ha poi detto Castro - le mie condizioni di salute si convertono in un segreto di stato che non può essere reso noto in modo costante ... L'importante è che nel paese tutto va avanti e continua ad andare avanti molto bene ... Il Paese è preparato per la sua difesa con le Forze armate rivoluzionarie e con il popolo".

La trasmissione è poi continuata con la diffusione di molti dei messaggi giunti a Fidel Castro da tutto il mondo, nonchè con una serie di commenti sul futuro dell'isola.

martedì, agosto 01, 2006

bugo

hai bevuto troppo veleno
calamintha e latte di cagna
gli antidoti sono nocivi

hai una faccia da funerale
non andare in vacanza
ti potrebbe venire l'herpes

stasera va così:
un altro conato, poi stiamo insieme
stasera va così:
un altro conato, poi stiamo insieme