venerdì, agosto 25, 2006

bob l'eponge

(meglio tardi che mai)
(muert del caricamento foto di blogspot)

Il titolo è la Francia in una frase. Una nazione fiera, orgogliosa, (cieca?) così tanto che manco la spugna a forma di sgagliozza può avere un nome tutto suo..deve essere trasformato in francese..i francesi che chiamano computer "ordinateur" hanno le scuppie originale.

Per il resto, molto,molto meglio delle attese. Fascinoso, nella città romantica x eccellenza, il sistema di collegamento urbano, simbolo della siderurgia. Perfetto; mi permette di raccogliere le mie membra da Pigalle e riportarle nella mia tenuta, a Porte de Versailles, senza manco cambiare Metro..che mi permette di collegarmi con provincia e Banlieues in scioltezza.
Costosa, ma in vacanza lo accetti.
Multietnica, e lo accetti sempre
I monumenti sono belli, St.Germain è esattamente come te lo aspetti, Montmartre idem. La Tour Eiffel (o meglio la visuale dall'alto) è mozzafiato.

I francesi sono i francesi. A Eurodisney mi volevano tutti male, compresa la vespa che mi ha punto dietro al collo all'ora di pranzo (la foto di su è successiva alla puntura..giusto x capire)

Mangiare, ho mangiato. Italiano, francese, messicano..giapponese (ciao Emma e Carlo, vi ricordo Haegen-Dasz e un farmacista sodomita)
gli italiani in Francia sono forti..un pò esuli, un pò furbi
ti fermano x strada e ti fanno i complimenti x la maglia dell'italia
al Louvre, la fanno da padrona con la faccia della signora Lisa.

Stanno bene, stiamo bene.

Ora si torna a studiare..a sciut bun però, tralasciando (solo nel racconto) il concerto di Madonna, Venezia, Trieste, il duomo di Milano intravisto di sfuggita, ma in ristrutturazione e con la gigantografia di Madonna sul lato.
Si, Madonna, la colonna sonora di questo 2006..
forse anche nella coreografia di un volo sugli Champs-Elysees.

Finisco con i ringraziamenti.
Merci, Colette.

1 commento:

Anonimo ha detto...

a te,per aver avuto fiducia in questa vacanza, per avermi aiutato a realizzare un sogno. sì perchè sapevi quanto mi sarebbe piaciuto!
per avermi portata al concerto della mia vita, per avermi fatto la spesa quando mi sentivo male, per avermi portato il pain au chocolat per colazione, per avermi consolato quando mi sentivo un pò incapace di gestire una carta di credito, o quando sbagliavo del tutto il sale nella pasta...per avermi fatto ridere,ridere e ancora ridere. per aver reso una camera d'albergo il solo posto dove vorrei essere proprio ora:) mi manca tanto tutto quello che abbiamo creato in quei giorni,ma mi manca di una nostalgia che fa più sorridere che far scendere una lacrima, con la consapevolezza di quanto ci è piaciuto e con la speranza di infinite repliche.
quindi,caro il mio francesino, merci à toi!