La giornata di oggi vorrebbe poter parlare chiaro, ma non lo fa fino in fondo.
Volendomi dare la responsabilità dei miei scivoloni in alcune delle mie attività extra-universitarie, potrei dire che non sono in grado di fare certe cose.
Non è poi così male: meglio saperlo a 22 anni che a 44.
Volendo ragionare più globalmente, noto con una certa preoccupazione il fatto che
più una persona mi appare nello stesso momento (sicuramente) più potente e (forse) meno competente di me
più vengo trattato con uno spirito gerarchico e nonnistico. Da anteguerra. Pisciato in testa, direbbe il saggio.
E quanto più il potere viene distribuito tra le persone
perchè si riconosce che sono distribuite le loro capacità,
quando veramente si lavora per una missione, si lavora in un gruppo,
tanto più sento un clima stimolante e partecipativo. E quello che dico, magari non cambierà niente..ma almeno so che verrà ascoltato, elaborato, si discuterà.
Dovrebbe essere il contrario: dovrei sentire pressioni laddove ci sono fortissime aspettative e fare il reginetto quando le persone sono ignoranti o cmq indifferenti.
C'è qualcosa che non va.
martedì, marzo 20, 2007
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento