Sono sconcertato dalla cattiveria umana.Oggi,più che mai.
Si ha ciò che si merita?
in questo caso,dovrei cominciare a preoccuparmi.
Oppure:
cose che non ho,
cose che non avrei potuto avere mai,
e cose che non so,
le cose che non ho
sono ciò che sono e non chiedono scusa.
Forse é perché sorrido fuori tempo,
non riesco ad adattarmi e galleggiare,
perso dentro guai di cui non
provo neanche più a trovare un senso,
Ma non rinuncerò ai miei relitti, alle mie cose che non ho
e non le tradirò
Non dimenticherò la nostra strada e ciò che siamo,
questo no non credo cambierò
e,in ultima istanza,in un disperato tentativo d'orgoglio:
flectar,non frangar.

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