martedì, maggio 02, 2006

gente del primo maggio


Non c'è contatto di mucosa con mucosa
eppur mi infetto di te,
che arrivi e porti desideri e capogiri
in versi appassionati e indirizzati a me;

e porgi in dono la tua essenza misteriosa,
che fu un brillio fugace qualche notte fa;
e fanno presto a farsi vivi i miei sospiri
che alle pareti vanno a dire "ti vorrei qua".

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Durante quella canzone ero seduto al marciapiedi. Cocci di vetro sotto i miei piedi. Coelho ha scritto un libro (da me non letto, ma da altri sì) che s'intitola: "Sulla sponda del fiume Pedra mi sono seduto e ho pianto".

Ma piangere (effettivamente) in mezzo a un milione di gente non ha senso. O ne ha?

duni ha detto...

lo ha sempre.
ke devono essere un milione di persone (che non conosci?)