Due alpini sono morti in un attacco ad un convoglio italiano in missione nella capitale afghana: feriti altri quattro militari. Hanno perso la vita il tenente Manuel Fiorito, 27 anni di Verona, apparteneva al secondo reggimento Alpini di Cuneo, e ilmaresciallo ordinario Luca Polsinelli, 29 anni, di Sora, in provincia di Frosinone, aggregato al nono reggimento Alpini dell'Aquila. Gli altri commilitoni feriti in maniera non seria sono i caporal maggiore Giarracca; Clementini; Rivano e Mastromauro, tutti del secondo reggimento Alpini di Cuneo.
Secondo gli esperti dei servizi segreti italiani, l'escalation di attentati contro l'Italia in Medio Oriente è "un pressing sul nuovo governo perché ritiri i contingenti militari". L'intelligence non giudica possibile ritenere frutto di casualità ciò che è accaduto in Afghanistan e a Nassiriya. Prodi però non è d'accordo. Il futuro premier ha detto: "No: l'Afghanistan è un problema che ho sollevato già da molti mesi, perché la situazione della sicurezza nel Paese è molto grave''.
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