giovedì, gennaio 11, 2007

evviva gli amministratori di condominio


Ad incastrarli è stata una macchia di sangue sulla loro auto. Olindo Romano e Angela Rosa Bazzi hanno ammesso di essere loro gli assassini della strage di Erba: "Siamo stati noi. Abbiamo usato una spranga e due coltelli". Poche parole quelle del legale dei coniugi pronunciate ieri notte, subito dopo dieci ore di interrogatorio: "Non hanno confermato la stessa versione dell'altro giorno, ci sono state parziali ammissioni". Sono crollati di fronte a quella macchia di sangue di Mario Frigerio, l'unico sopravvissuto alla mattanza, sfuggita al maldestro tentativo di cancellarla dalla tappezzeria della loro auto. Ma l'intero alibi fornito dai coniugi Romano non reggeva. "Eravamo in paninoteca quando li hanno uccisi", ma lo scontrino del McDonald's sul lungolago di Como in cui i due hanno sostenuto di essere andati la sera dell'11 dicembre, fu rilasciato alle 21.30, un'ora e mezzo dopo la strage, un tempo sufficiente per permettere alla coppia di cancellare le tracce degli omicidi e raggiungere Como in macchina. E poi ad inchiodarli ci sono i tracciati del loro telefono cellulare, che all'ora della strage dimostra che erano in via Diaz; il racconto del sopravvissuto Frigerio , e le analisi dei reperti recuperati nella loro abitazione, nell'auto e nella casa del massacro.
Finalmente la verità a trenta giorni esatti dalla strage. Il movente resta quello avanzato con stupore all'indomani della strage: Azouz e sua moglie facevano troppo rumore. Le interminabili liti, le ingiurie, la denuncia per minacce la richiesta di denaro per ritirare la denuncia, l'imminente udienza davanti al giudice di Pace. Oggi la Procura comasca formalizzerà al gip Nicoletta Cremona, una nuova richiesta di misura cautelare. Ma, viste le nuove confessioni della notte, potrebbe trattarsi di solo di una formalità. Intanto per le famiglie delle vittime è pronto il nullaosta per i funerali. Valeria Cherubini, la vicina di casa di Raffaella e Azouz Marzouk verrà sepolta a Montorfano, un piccolo paese tra Erba e Como, mentre i funerali di Paola Galli, la madre di Raffaella, si terranno a Erba, verosimilmente sabato mattina. Le altre due vittime dell'eccidio di via Diaz, Raffaella Castagna e il piccolo Youssuf, saranno portate in Tunisia e laggiù sepolte con rito islamico, così come aveva fortemente voluto Azouz.

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