domenica, marzo 12, 2006

il sabato del villaggio

La mia generazione aspetta secoli
Ma poi non fara' niente per cambiare
E brucia i privilegi della gioventu' nei vicoli
Sperando di poter cambiar canale

Brividi
Quando ti accorgi che non hai piu' nulla
Brividi
Che fanno festa sul tuo collo
Lasciati
Cullare dalla dimensione senza limiti
Dimentica che siamo cinici
Lividi
Che ci lasciamo addosso in questi tempi
Ciclici
E non ce ne rendiamo conto
Legati
A quelle cose che ritieni giuste
Lanciati
Ora sei pronto per il mondo


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