(ANSA) - ROMA, 3 MAR -
«Se non era per mio nonno stavano ancora sui cammelli col turbante in testa! Sono loro che ci devono risarcire perchè fu un colonialismo positivo, il fascismo esportò la democrazia e strade, case, scuole».
È dirompente la nipote del Duce Alessandra Mussolini nel criticare
l'ultimo attacco di Gheddafi all'Italia e al passato coloniale.
«Ci vuole un colpo di reni dell'Italia - afferma il leader
di Alternativa Sociale - perchè, prendendo spunto dalle parole
del Papa, ci vuole reciprocità anche dal punto di vista
economico».
Per Mussolini, è ora che l'Italia cerchi una sua
indipendenza economica dalla Libia. «Non possiamo dipendere -
attacca - dal loro petrolio che sta macchiando le nostre
coscienze. Con questa dipendenza non possiamo difendere il
nostro Stato, la nostra religione. Basta con queste
genuflessioni continue».
E per dire basta alla sudditanza dalla Libia nel settore
dell'energia, Mussolini indica una via: «È ora di pensare al
nucleare».
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