E se Cannavaro regalasse all'Italia anche un miglioramento dell'economia? Il dibattito è aperto. Esponenti di governo ed economisti discutono su un possibile miglioramento del Pil derivante dalla vittoria mondiale a Berlino. Il ragionamento è semplice: la vittoria mondiale infonde ottimismo nella società, i consumi hanno una spinta e quindi l'economia riparte. Lo aveva già detto un mese fa il viceministro dell'Economia Vincenzo Visco, e oggi è il commissario europeo agli Affari finanziari Joaquin Almunia a ribadirlo. "La situazione italiana - ha detto il commissario europeo - sembra stia volgendo al meglio e speriamo che la vittoria dell'Italia darà una spinta alla crescita economica e renderà ancora più raggiungibile l'obiettivo di riportare il deficit sotto il 3% entro il 2007".
Per l'Italia vincere la coppa dei Mondiali non è stata solo la conferma del valore sportivo e neppure una riscossa morale rispetto allo scandalo tutto nazionale di Calciopoli. Vincere significherebbe addirittura dare uno slancio alla crescita economica del Paese.
Difficile però pensare che basti questo successo azzurro per risolvere una situazione che, secondo il rapporto dello Svimez, riguardo al 2005, è piuttosto grave. E i dati parlano chiaro: nello scorso anno il Sud è peggiorato rispetto al 2004 in Pil e occupazione, crescendo per il secondo anno consecutivo meno del Centro-nord. Il pil per abitante è rimasto a 16272 euro, pari al 60,3% del Centro-nord (26985 euro). La riduzione dell'occupazione si è ripercossa negativamente sui redditi da lavoro e quindi sulla spesa per consumi delle famiglie meridionali (-0,3%); il calo si è fatto particolarmente sentire nei beni primari : i consumi non durevoli si sono ridotti per la prima volta dopo molti anni. Il quadro mantiene tinte fosche anche per quanto riguarda gli investimenti diretti esteri (ide), che nel 2005 rappresentano in Italia appena l' 1,2% del Pil, contro valori medi nell'Ue del 5%.
Nonostante i dati negativi, l'evidenza di quei 20 mila posti di lavoro in meno al Sud nel 2005, sempre secondo l'indagine della Svimez, l'associazione "vittoria ai mondiali-ripresa economica", sembra prendere sempre più piede. Per il sottosegretario all'Economia Mario Lettieri, lo "spot" dato dal successo mondiale, varrebbe oltre mezzo punto di Pil: "Potremmo certamente dire che vale più di un mezzo punto di prodotto interno lordo, anche se - ha commentato - non possiamo fare una previsione precisa perché sarebbe imprudente".

1 commento:
Dicesi telepatia: ho visto che hai visitato il mio profilo poco fa, stavo scrivendo un post sui mondiali, lo pubblico, poi vengo a fare visita al tuo blog, e cosa trovo? LA STESSA IDENTICA FOTO DI ZIDANE!!!! :-D
Ciao!
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