
La settimana della positività e del testosterone. Non si è ancora smorzata l'eco di quanto successo al vincitore del Tour de France di ciclismo, Floyd Landis, che dagli Stati Uniti arriva un'altra notizia bomba.
Justin Gatlin, campione del mondo e olimpico nonchè coprimatista dei 100 metri piani (con 9"77 insieme a Asafa Powell), ha reso noto che l'agenzia statunitense antidoping gli ha notificato di non aver superato un test eseguito dopo una gara con la staffetta, andata in scena lo scorso 22 aprile a Kansas City. "Sono risultato positivo al 'testosterone o ai suoi precursori' - ha spiegato Gatlin in una nota -. Non sono in grado di dare una spiegazione a questo esito, perchè non ho mai usato consapevolmente sostanze vietate, nè ho autorizzato chicchessia a somministrarmi sostanze simili".
Gatlin, 24 anni, coprimatista con Asafa Powell dei 100, si era già trovato in una situazione simile nel 2001, quando era risultato positivo all'assunzione di anfetamine durante i campionati statunitensi juniores. La sostanza era contenuta in un farmaco prescrittogli per 10 anni. "Quella esperienza - sottolinea - mi ha fatto diventare ancora più attento a non entrare in contatto con qualsiasi sostanza vietata per qualsiasi ragione, perchè una eventuale violazione del regolamento significherebbe la squalifica a vita dallo sport che amo".

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