Molte le novità, fra interventi normativi ed organizzativi, del nuovo progetto, che mira a combattere un fenomeno, l´evasione fiscxale, che secondo lo stesso viceministro sottrae alle casse dello Stato 220 miliardi di euro.
Tracciabilità dei compensi. Non si potranno pagare le parcelle dei professionisti (dentista, avvocato ecc..) con denaro contante e se la parcella è superiore a 1000 euro si dovrà emettere un assegno o pagare con carta di credito. In tre anni la soglia si abbasserà a 100 euro. La norma serve per consentire l'individuazione dei passaggi di denaro e garantirne la tracciabilità.
Auto. Guerra ai Suv "mascherati". Non si potranno più far figurare i fuoristrada come autocarro per intestarlo alla propria società e scaricare così Iva e spese. Sarà vigiliato anche il mercato parallelo internazionale delle auto con inclusa evasione dell'Iva: l'immatricolazione dovrà essere subordinata alla dimostrazione del pagamento della tassa nel paese straniero.
Calciatori. Giro di vite sui compensi dei bomber e degli atleti professionisti. Le società dovranno inviare al Fisco i contratti dei giocatori.
Antievasione. Nasce una banca dati unica, che raccoglie i nomi, le generalità e il codice fiscale dei titolari dei conti bancari e dei portafogli titoli. La banca dati potrà essere utilizzata per gli accertamenti dall'Agenzia delle entrate e successivamente l'anagrafe sarà integrata con le informazioni delle Camere di Commercio e potrà essere utilizzata anche dagli esattori delle tasse, addetti alla riscossione finale dei tributi fermi.. Gli istituti di credito rischiano multe fino a 20 mila euro se non risponderanno alle richieste di informazioni formulate dall'amministrazione fiscale.
Iva. Da sei mesi a due anni di reclusione per chi omette il versamento dell´ Iva per una cifra superiore ai 50 mila euro, sanzione applicata anche per chi utilizza crediti d'imposta inesistenti. Più controlli sulla concessione delle partite Iva.
Elenchi. Dovrà essere inviato all´Agenzia delle Entrate l´elenco di tutti i clienti e dei fornitori, stilato dai commercianti.
Paradisi fiscali. Non sarà più possibile per l´utente dedurre le parcelle pagate ai professionisti, con residenza nei paradisi fiscali. La mossa del governo è mirata a scoraggiare il fenomeno.
Casa. Per contrastare gli affitti in nero, l´amministrazione fiscale potrà fare indagini, inviare questionari anche ai privati ed erogare sanzioni in caso di mancata risposta.Potranno scattare inoltre accertamenti sulle compravendite di immobili, nei casi in cui il valore di un mutuo è superiore a quello catastale dichiarato. Il condominio che fa una qualsiasi opera di manutenzione dovrà pagare le imposte sui lavori effettuati per conto della ditta che li ha svolti con una ritenuta pari al 10%.
Reddito. Gli studi di settore, sulla base dei quali gli autonomi pagano le tasse, saranno effettuati ogni tre anni invece che ogni quattro e il tetto dei ricavi sale da 5 a 7,5 milioni. Sono previste sanzioni per i dati non veritieri.
Dichiarazione dei redditi. Si deve indicare, nella dichiarazione dei redditi, il codice fiscale del coniuge separato che riceve assegni, mentre per ottenere le detrazioni delle spese mediche bisognerà accludere alla dichiarazione dei redditi lo scontrino o la fattura e il codice fiscale di chi spende e usufruisce della detrazione.
Dare-Avere. Sarà detratto dal credito verso una Pubblica amministrazione (per una prestazione professionale, ad esempio) l´ ammontare dell´arretrato fiscale, se le due cifre dovessero coincidere e lo Stato prima di estinguere le fatture a suo carico sarà tenuto a controllare.
Controlli: si intensificheranno i controlli sull´imposta di registro, ipotecaria e catastale e gli accertamenti doganali.
Manodopera a nero. I datori di lavoro che verranno trovati a impiegare manodopera in nero dovranno pagare fra i 500 e i 12.000 euro per ogni lavoratore, più una maggiorazione di 150 euro per ogni giornata di lavoro.

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