Serata a casa, serata di crisi organizzativa. Come posso andare a Milano 4 volte, dare 5 esami e buttare 120 pagine di tesi sul piatto (con tanto di studio della bibliografia e analisi di dati) entro la prima decade di ottobre?
Come riuscire a farlo se il tuo Prof., tanto bravo e competente, è anche incredibilmente onesto e quindi non rispetta il clichè (già pienamente rispettato dal sottoscritto in triennale) che vuole che la consegna della tesi in Segreteria di un mese prima, sia in realtà una tesi farlocca, perchè nessuno la leggerà mai?
Come farlo continuando a essere contemporaneamente paragiornalista, dj, fidanzato, figlio, fratello, amico, tirocinante, studente, pseudodottorando?
Come riuscire a mantenere alti standard in tutte queste attività, a rispettare le responsabilità e le aspettative che le persone ti hanno attribuito?
Come far partire una radio universitaria di cui sei oggi capoprogetto, circondato da gente ambiziosa come te (ma forse ancora più arrogante di quanto già non lo sia io?)
Ma sopratutto ragazzo, di 23 anni, non di 40..che già si è imputtanato così tanto la vita da non vederne un'uscita a breve?
E imputtanato aggratis, poi! Mi pagassero..almeno il mio tempo libero sarebbe d'oro..
Mi conviene andare a dormire. Domani mi alzo alle 4. Bus (da me organizzato per il 5o anno consecutivo) per Roma.
Sono riuscito ad alzarmi ben 10€ per questa organizzazione..
per l'appunto.
lunedì, aprile 30, 2007
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2 commenti:
Ma dai, non è detto che tutto ciò che gli altri immaginano per te sia ciò che tu desideri.
Cerca di dare il meglio, sei un essere umano, non una macchina.
Se in una delle tante attività non sarai al top, pazienza.
Non lasciare agli altri il diritto di aspettarsi sempre qualcosa di eccezionale da te, altimenti non vivi più.
Vanessa
smettila di incensarti!
arrogante!
robba
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