mercoledì, settembre 20, 2006

risiko 1 - thailandia

Colpo di stato militare in Thailandia. Il primo dopo 15 anni. Qualche sera fa i generali ribelli hanno mandato i carri armati nelle strade di Bangkok, hanno fatto occupare da truppe scelte il palazzo del governo e, proclamata la loro fedeltà a re Bhumibol Adulyadei, hanno dichiarato destituito il premier, il miliardario Thaksin Shinawatra, 57 anni, che si trovava a New York per partecipare all'assemblea generale dell'Onu. Il portavoce dei golpisti, il generale Prapart Sakuntanak, ha letto un comunicato nel quale si annuncia che il potere sarà restituito ai civili al più presto e si spiega che la defenestrazione di Thaksin è dovuta alla sua politica, «che ha diviso il Paese e diffuso la corruzione», da sempre uno dei mali della società thailandese.
Le Forze armate hanno sospeso la Costituzione, il Parlamento, instaurato lo stato d'emergenza, imposto la legge marziale e comunicato che sarà costituita in tempi brevi una commissione incaricata di studiare e varare riforme politiche.
La comporranno, «nel rispetto della monarchia costituzionale democratica», anche rappresentanti militari e della polizia. La Tv ha interrotto i programmi regolari e diffonde immagini della famiglia reale. I soldati pattugliano la capitale e i centri delle principali città. Il generale Sakuntanak ha detto che la presa del potere è avvenuta senza incontrare alcuna resistenza e ha chiesto alla popolazione di «collaborare per favorire il mantenimento della legge e dell'ordine». «Ci scusiamo degli eventuali disagi»,ha aggiunto.

Nessun commento: