
Partecipo anche io al "gioco" che ho lanciato con i miei redattori preferiti, quelli di bloggers, il programma radiofonico del venerdì di FuoriFrequenza (a proposito, http://www.myspace.com/fuorifrequenza per ascoltarci in podcast, ovvero quando cazzo vi pare)
Scriviamo di sta cosa. Mi sembra giusto, doveroso a prescindere. Non l'ho fatto d'istinto per vedere le cose crescere, semplicemente succedere.
La questione è drammaticamente semplice: l'errore è alla base.
Perchè decidere di affidare alla massima autorità religiosa la prolusione di un Anno Accademico della prima Università d'Italia vuol dire comunicare in modo chiaro e incontrovertibile un qualcosa.
A questo proposito, mi riallaccio anche a una querelle che si è scatenata tra me vs. docente e gran parte della classe sulle capacità di Ratzinger di parlare alle persone.
E' un maledetto genio.
Ogni giorno parliamo di lui. Ogni giorno lui o chi per lui ci rompe i coglioni. Ogni giorno abbiamo sentimenti anticlericali, antiecclesiali, antituttoquellochevivieneinmente.
Vi ricordate i Pacs? E i Dico? E la procreazione assistita? Chirurgicamente eliminati. Addirittura hanno fatto il Family Day in Spagna, paese sovrano dove sono possibili i matrimoni tra gay.
La Chiesa domina in casa e pareggia in trasferta, una formazione da Champions League.
Tutto è Ratzinger, dal giorno della sua elezione.
Dice al suo pubblico le cose che il suo pubblico vuole sentirsi dire. E' baluardo contro il relativismo dei valori (rubare rimane l'unica cosa che in assoluto va bene a lui e a chi ideologicamente lo sostiene..Mastella, fra 1 pò ti vengo a prendere)
ma sopratutto contro lo spauracchio del fondamentalismo islamico.
Risponde a fondamentalismo con fondamentalismo. Le trincee, le barricate.
Milan vs Inter, Sinistra vs Destra, Sud vs Nord, Comunismo vs Fascismo, Berlusconi vs tuttiglialtri.
A noi in Italia ste robe ci piacciono da matti.
Per tutte queste ragioni, invitare un Papa a una prolusione vuol dire che la Sapienza non si sente e non vuole sentirsi indipendente dal pensiero religioso.
Logico che qualcuno protesti. Idiote le modalità.
Ratzinger fugge. Il pubblico piange.
Scacco alla Regina.
Ha vinto lui, i laici hanno perso. Ora nessuno si interessa più, sui giornali e nei mezzi di comunicazione, del loro pensiero.
Il discorso è stato comunque letto, quindi lui ha comunque esercitato la sua funzione.
Ed è stato applaudito. Ruini ha organizzato il povero-Papa day. E noi abbiamo dato di noi stessi l'idea di un paese profondamente cattolico. Ancora una volta.
E' un cazzo di genio. Ha detto nel '90 che il processo a Galileo è stato legittimo, dopo che il Papa Giovanni Paolo II aveva già chiesto scusa pubblicamente.
Non ha apertura mentale, è reazionario.
E' esattamente ciò di cui i cattolici avevano bisogno.

3 commenti:
Mettici pure Baggio vs Del Piero....
oh mio caro, notizie fresche fresche: Portishead il 31 Marzo a Firenze, non sono ammesse scuse....
30 marzo a milano.
27-29 siamo su per il more than zero..
oggi faccio il preventivo per i biplani gentilmente offerti da proforma..nel weekend acquistiamo i biglietti..
A differenza della Bibbia, questo libro contiene tutte le risposte:
"Perché non possiamo essere Cristiani (e meno che mai Cattolici)" - Piergiorgio Odifreddi, Longanesi Editore.
Alla luce dei recenti attacchi alla comunità scientifica italiana, vorrei che il Vaticano la smettesse di immischiarsi nel progresso tecnologico e culturale.
Posta un commento