(Titolo sarcastico, peraltro nemmeno inventato da me)
E' sabato. Erano giorni che dentro di me sapevo che oggi non sarei mai uscito.
E' stata una settimana incredibile, non so manco io come ho fatto a fare tutto.
Spendo troppo, mi dico. Rallentiamo.
Proposte, arrivano.
Sono esattamente il contrario di ciò che vorrei. Grupponi informi, gente nuova.
Fico, è sabato. Momento di rinnovamento. Non dovrei volere nient'altro per la vita mia.
E invece.
Per carità, grazie infinite a chi chiede la mia presenza, ma oggi non ce n'è.
Ma perchè non ce n'è? Soprassedendo sui teatrini annessi alle persone a me vicine e alle tragicommedie in cui si imbattono, è una domanda difficile.
Come del resto è inspiegabile questo senso di irrequietezza, di incompletezza, per una cosa (non uscire) che in fondo avevo già deciso. Farsi venire voglia di uscire alle 22.59, sapendo già che poi non c'è niente che possa davvero tirarti fuori di casa. Che idiozia.
Non riesco più ad uscire a cazzo.
A uscire e vedere cosa succede.Sto già pensando a domani, tesi in vista. Perchè oramai la tesi si può toccare solo nei weekend (e oggi non l'ho toccata).
La famosa rigidità porta anche a questo: va benissimo.
6 giorni su 7, però.
Oggi forse avrei potuto sospendere, buttarmi sul primo carrozzone, skhattarmi di vino, sorridere, far felice qualcuno (una componente che mai dovrei dimenticarmi quando non ho voglia di uscire per motivazione intrinseca).
E invece son qui a sospirare, a mangiare crudo e pecorino, che stanotte mi faranno dormire di merda. A cercare risposte dal blog mentre mi accartoccio.
E che cazzo sò rimasto a fare a casa,
sarà una questione aperta.
In maniera ancora più legittima e logica.
Ma la cosa più divertente sarà che domani penserò:
hai fatto bene a non uscire a cazzo Dino. Così si fa.
Al che, qualcuno mi prenoterà un taxi per Bisceglie.
(già adesso ho aggiunto sta parentesi per sottolineare che mi stava venendo voglia di aprire il file della tesi ma che non lo farò, che annoiarmi mi ricarica le pile forse anche più di una bella birra con gli amici. Sì, un taxi per piacere)
(Patrizia Laquidara, corn tù....suggerirei PALOMA, cover del suo conterraneo Battiato, per altro in Portoghese, della nostra)
sabato, gennaio 12, 2008
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4 commenti:
ARI-gente seria.... mica come ARI-a me...
benvenuto del club di chi non riesce ad uscire a cazzo e di chi sacrifica il sabato sera perchè costretto a stare sui libri (ma forse per quest'ultima ci giochiamo il primato:)
con questo giustifico anche l'aver letto troppo tardi sul messenger la tua domanda:)
dino, prima che io parta questo mio portatile deve possedere tutto ciò che hai di nuovo su Patrizia (che non è il troione trans di Lapo :°D), sono nelle tue mani..
a presto
elvis:
we scì addorm che sono le 6? che domani devi andare a lavorare a martelive!
simona:
quann we.
(e comunque patrizia sembra essere una a cui la ciola piace)
Ma perché, Catania - Juve, il crudo e il pecorino non ti bastano come motivazioni per stare a casa?
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