domenica, ottobre 12, 2008

il terremoto (con me non devi essere niente)

E' questa la parola che ho usato stamattina per descrivere la mia settimana.

Terremoto.

In fondo, cosa c'è di uguale rispetto a 7 giorni fa?
Ho dato due strattoni, ho fatto spazio, mi sono sentito malissimo, mi sono sentito benissimo.
Ho sciolto i cani. Che avevano voglia di essere sciolti e che non me lo diranno mai.
Non ho ancora le idee chiare sulle conseguenze di tutte le mie azioni su tutti i fronti in cui mi sto impegnando, ma sono sicuro che è successo qualcosa di importante: per la prima volta da mesi, forse anni, ho messo le persone al centro dei miei ragionamenti, e l'ho fatto totalmente.
Io non ci sono stato.
Ho scelto, ma non ci sono stato.


So di aver generato gioia, di aver generato dolore.
E so che questo non vuol dire niente, se non nel momento in cui l'ho fatto. Ora è già tutto diverso, qualsiasi cosa voglia dire.

Domani iniziamo in radio, siamo quasi del tutto pronti. Stiamo facendo le cose in grande, sono teso ed emozionato. Ho dormito 4 ore stanotte per scegliere la musica. Piccole cose che non hanno nessun prezzo, che non possono essere barattate con niente.

Le persone, io, le scelte decisive, e le emozioni.
Ho disegnato il mio futuro senza nemmeno rendermene conto.
E l'ho fatto questa settimana.




Perturbazione + Le Luci della Centrale Elettrica @ Blogfest, Riva del Garda

E andiamo a vedere le luci
della centrale della centrale elettrica

Andiamo a vedere i colori delle ciminiere
dall'alto dei nostri elicotteri immaginari,

andiamo a dare fuoco ai tramonti
e alle macchine parcheggiate male,
ad assaltare ancora i cieli
e farci sconfiggere e a finire suoi telegiornali,
foto in bianco e nero delle nostre facce stravolte sui quotidiani locali
andiamo a vedere i canteri delle case popolari dai finestrini dei treni ad alta velocità

trasformiamo questa città in un'altra cazzo di città.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

ed era anche ora di farlo (cit.)
hai scelto ma non ci sei stato. Perchè? Cosa vuol dire?..forse che c'è qualcosa adesso più importante della ricerca della tua felicità?la condivisione?

svampita, incredula, grata.

Fauno Silvestre ha detto...

in bocca al lupo.
Perchè qualsiasi cosa ci sia dietro le parole, qualunque siano state le due decisioni e le tue azioni, in ogni caso oggi deve essere stata una di quelle giornata di svolta nella vita, quelle in cui cambi qualcosa o semplicemente la fai.
è un momento che ti invidio.
ecco perchè ti dico in bocca al lupo.
di cuore.

duni ha detto...

@Anonima
La mia felicità è sempre stato un fattore secondario.
Ora, forse, la cosa è evidente. Per tutti.

@Fauno

Non so se è la giornata di oggi, o se è semplicemente la settimana, così come mi impone raccontare la narrativa da blog.

Sicuramente mi sento al centro del mio stesso cambiamento, ed è una sensazione fantastica.
Anche se qualcosa dovesse andare storto e tutto finisse a puttane, aver vissuto PIENAMENTE mi rende felice.

Anonimo ha detto...

C'è una cosa che non hai fatto, scegliere.
Ma Dino è così, non sceglie, lascia che gli eventi scelgano per lui.

P.S. Non hai lasciato andare i cani, hai ricordato ai cani che per le vacanze non avresti potuto portarli con te...e i cani, più o meno giustamente, hanno deciso di andare per la propria strada e di non aspettare il benservito.

in bocca a lupo per tutto!

duni ha detto...

@Anonimo

Sei ingeneroso, ma oggi posso anche capirlo. E ieri, oggi, domani, non sono giorni buoni per polemizzare, ma giorni ottimi per cospargermi la testa di cenere.

In bocca al lupo a te :)