La domanda sorge spontanea dopo aver religiosamente osservato la finale del Festival di Sanremo più catastrofico nella storia degli ascolti tv. Un Festival che, a detta di Claudio Cappon, ovvero il signor fundraisingRai (bingo!), "andrà totalmente ripensato".
E ci mancherebbe altro.
Sarà la vecchiaia, sarà il mestiere o i mestieri che mi accingo a fare (stop politics for a while), ma ieri, per la prima volta in 23 anni, mi son messo là, sul lettino in quel di Bologna, in questo weekend di relax estremo e altrettanto estremi ragionamenti, e accompagnato dalla Gialappa's, senza la quale tutto questo non sarebbe stato possibile, mi son guardato e sopratutto sentito il festival.
Ho gastemato di gusto quando, al momento della votazione per L'Aura, che non ha vinto il festival di Sanremo come millantavo ma aveva la canzone migliore (e di un paio di spanne) ha ricevuto una quindicina di punti in meno dalla giuria di qualità rispetto alla Tatangelo.
Giusto per capire di chi stiamo parlando, ecco a voi L'Aura + Rezophonic:
(dimenticatevi di Elisa, questa è più brava. Molto più brava.)
Una giuria indecente, in cui l'unica che ci capiva chiaramente qualcosa, ovvero Mariolina Simone (per chi ha amato Tmc2 il nome non suonerà strano), è stata palesemente anestetizzata e lobbizzata quando è stata costretta a porsi dinanzi al diniego nazionalpopolare quando ha dovuto spiegare il 7 su Giò il Tonno di Lola, supercampionissimi con (e grazie a) quella indecenza di pezzo, non me ne vorrà la Nannini.
Aveva messo 10 a L'Aura. Dopo la fronda si è posata su 7 ed 8 salvo fare qualche colpo di coda, ad esempio su un fantastico quanto nervoso Cammariere (il suo scosciacaprismo è stato il vero tormentone della serata Gialappa) si è accodata a Magalli e Boncompagni.
Quest'ultimo ieri si è giocato una buona fetta della stima che io avevo nei suoi confronti scomodando l'unico voto sotto il 6 di tutta la serata della giuria di qualità (quattro!!) per un Frankie Hi-Nrg il cui scazzo con Fede è stato uno dei momenti migliori del Festival.
Primi: Giò Di Tonno e Lola Ponce, il tronfio (non è un errore) dei buoni sentimenti
Seconda: Anna Tatangelo, che è stata inondata di fischi al suo "Giggi ti amo" (che poi, perchè fischiare? Se è per il testo della canzone, uno schiaffo ai gay da parte del nostro poeta contemporaneo, il che un po' ci spiega il perchè di questi tempi un pò balbuzienti, io firmo per il fischio. Anzi, fischio direttamente)
Terzo: Fabrizio Moro, visibilmente infastidito. Fosse Ben Harper capirei..ma dopo la canzone finta dell'anno scorso sei riuscito a salirmi ancora di più sui maroni, se è possibile. Studierò da te l'indolenza e insolenza, visto che a quanto pare ho ancora molto da imparare.
Le uniche cose da salvare sono lo staff Pippo+Piero+Bianca+Andrea (anche se Pippo come direttore artistico ha dimostrato, se non si fosse capito, di essere diventato vecchio) ma sopratutto gli Elii, che mi hanno tenuto incollato alla tivì durante i dopofestival (grandissima Lucilla, ma davvero) e hanno poi completato il loro dovere, istituzionale sì ma sempre col gusto di fare le cose bene e divertendosi.
Li ho rivisti al top dopo qualche anno così così.
Sarà stata la dipartita di Feiez, ieri salutato sul palco in un momento commovente (non capito dal pubblico che a malapena applaudiva).
Ma ora sono tornati i migliori.
E si sono tolti il gusto di gridare "fiiiiiigaaaa" vestiti a festa sull'Arìstòn. E nessuno potrà dir nulla, anche perchè Elio sa cantare alla grande.
Ci vediamo a Sanremo dell'anno prossimo, credo che cambieranno molte cose. E chissà che non vinca Patrizia Laquidara.
p.s. come ogni anno, Rudi Zerbi ha detto la terna vincente svariati minuti prima della proclamazione.
Visto che è una combine, almeno scegliete la combine giusta.
p.p.s. sospendo la mia propensione alle pagelle per far posto a quelle di Gino Castaldo:
http://castaldo.blogautore.repubblica.it/page/1/
domenica, marzo 02, 2008
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4 commenti:
Dino vogliamo parlare di Max Gazzè..
L'aura è una delle belle realtà italiane, scandaloso quanto gli abbiano rovinato il duetto con i volumi tutti sfasati...
Per Gazzè e Frankie Hi Nrg spero non sia la solita presenza anticonformista all'ariston ma dietro ci sia ciccia.
L'album di Elio e le storie tese è ancora più bello del dopofestival tutto.
Il problema di Sanremo è che prima di essere vecchio per davvero è vecchio nelle nostre teste e concezioni, da come viene trattato.
Il problema di Sanremo è che gli artisti con più mercato non vanno a sporcarsi la faccia e ci dobbiamo accontentare del substrato.
Jovanotti ha un bell'album, perchè non l'ha lanciato con Sanremo?
Giorgia?
Perchè solo ospitate?
Perchè essere giudicati da quattro caproni messi lì a caso (Mughini, Magalli, un vetusto Boncompagni) non deve fare certo piacere, perchè il festival è ancora legato ad un'auditel da "La vita in diretta".
A mio parere il lavoro di Baudo con tanti vincoli è stupefacente. Perchè all'interno di uno scatolone commerciale di buoni sentimenti tenta sempre di mettere qualcuno con buoni numeri.
Potrei anche essere d'accordo con antonello, a parte sul giudizio dell'album di Jovanotti. Non è un bel lavoro. Affatto.
Per il resto io rimango ateo, SanRemo mi fa lo stesso effetto di tutti gli altri santi.
A parte San Nicola.
A proposito, San Nicola aiutaci tu.
Perché non conosco nessuno dei cantanti di Sanremo?
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