giovedì, febbraio 21, 2008

e a un certo punto si affaccia Walter...

Sono in treno, Bari è ancora troppo lontana.
Sono le 18.35, sono sveglio da 15 ore circa.
La giornata è ancora agli albori, mi attende una bella plenaria di Compriamola (luogo preposto alla pubblicazione, n.d.r.). E poi meritato riposo.

Col cazzo!

Domani e dopodomani sveglia alle 6.30.
Pubblicherò questo post non appena sarò nell’Italia civilizzata. Qua, tra Ariano Irpino e Foggia non prende manco il telefono. Ma da una mezzora oramai.

Cronaca della giornata.

Ce ne sono di fatti da dire. A partire dalla sveglia appunto, una delle notti peggiori degli ultimi tempi, tra raffreddore e la preoccupazione per la terna di impegni di una settimana fino a questo momento leggera. Mi sono giusto laureato, un po’ di master.

Fessarì. (inezie, nel mio idioma)

La prima botta di treno, il Circo Massimo, quei 900 metri da solo. Sto per andando al PD a ballare, nella testa mi passa l’impossibile. Arrivo, trovo il Cicci1 già in cabina di pilotaggio. Realacci moderatore.
Io che scopro quello di cui ero certo. Sono il più piccolo, e anche nettamente.

Il primo brivido arriva dal congedo di Emiliano:

“vi lascio in mano al mio referente pugliese, Dino Amenduni. E’ molto emozionato ma si farà valere

Mè, dì tu. (ho palesi difficoltà a contro-argomentare)
Prosegue l’educazione alla campagna elettorale che ha giusto l’ambizione di cambiare la storia del nostro paese. Prendo appunti con insospettabile solerzia.
A un certo punto appare lui, Veltroni. Io alzo la testa e me lo trovo davanti agli occhi. Sorridente, disteso in volto.
“I sondaggi!” dice lui, “continuiamo a crescere”. E’ esattamente come me lo immaginavo. La tivvì manco lo trasfigura più di tanto.
E’ di ottimo umore, ci lascia con questa frase che vuole essere scherzosa ma che suona come un “mè wagnun mè” (hurry up guys!)

Per la precisione: “…che se perdo le elezioni è colpa vostra!”

Lascio il partito, gli stati d’animo sono quelli di un ragazzo che a malapena si è laureato ed è stato gettato di peso in una macchina da guerra, che deve imparare i trucchi del mestiere in 20 giorni e che ogni tanto si fa balenare il sospetto di essere stato mandato in prima fila perché così se gli avversari sparano, i colpi se li prende lui.
Ma c’è poco tempo per stare a fare filosofia, c’è da lavorare e vendere carissima la pelle.
Eppure, nonostante ci sia sufficiente materiale per ulcere o accaponamenti di pelle, il flash che mi porterò in questa giornata è stato il mio primo giro sullo Shuffle.

Piove a Roma, fa freddo, il cielo è uno schifo.
Io non so che rapporto voi abbiate con le grandi città, con le metropoli. Amanti, stima reciproca, separazione consensuale, divorzio, due botte e via.

Io le amo. Anche e soprattutto nel loro essere giungle urbane.
Decido di isolarmi. Io, i miei pensieri. E Burial.
Perfetto per la giungla.


E ora, mentre il Sub-Appennino Dauno mi scorre ai lati (e per fortuna non lo vedo) torno a casa con Burial.
Papà Castoro direbbe che la musica ha vinto anche oggi nella gara tra le cose che mi fanno perdere la brocca.
Segna Duni, segna. Anche se oramai il cammino verso l’autoconsapevolezza (non sempre utile, ma necessaria se uno nella vita vuole arrivare da qualche parte) è a buon punto.

Quasi quasi organizzo gli eventi musicali per il PD e la facciamo finita così.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

il party-market continua!
pare che pdl abbia messo le mani sulla talentuosa barese Angela Sozio, nota per la capriola ignuda nella vasca del Grande Fratello e per essere una delle gnocche (o presunte tali) ritratta con Berlusconi in Sardegna, causa scatenante delle lamentele epistolari di donna Veronica...

pinz nu picc'...

duni ha detto...

ieri Berlusconi ha parlato per la prima volta di "pareggio".

Sto aspettando la zampata, si sta comportando troppo da trimone...

Anonimo ha detto...

l'italia che si estende tra ariano e foggia è molto civilizzata, certo bisognerebbe intendersi sul significato del termine 'civiltà' ... vinicio capossela è nato lì, guarda un po'.
il subappennino dauno poi ha in sé una raffinatezza che solo pochi possono apprezzare.
complimenti! hai scelto il partito giusto per te. hasta siempre.