E' evidente che abbia un problema con questo esame.
I miei tassi d'ansia sono ingiustificatamente alti. Ho smesso dopo circa 10 ore e ho una roba che mi prende la gola, che mi fa venir da vomitare.
Ho già vomitato una volta, all'ultimo giro, a dicembre.
E' il terzo statino che imbuco per quest'esame. Probabilmente mi sono nascosto dietro altri esami, giustificazioni, il lavoro.
Sono teso da 2 settimane, sono bloccato.
E' chiaro che ci sia qualcosa che non va.
Paura appresa, troppe fisse legate a questo esame.
Me lo porto da quasi 2 anni, l'ho studiato in modo dispersivo, male. Ne pago le conseguenze in fase di ripetizione.
Oggi ho smesso 1 pò prima, ho preso 1 caffè in tutta la giornata, non ho tentato manco la pennica in modo tale da arrivare a quest'ora e lasciarmi cadere in una sorta di torpore.
E sono qua a raccontare di un'ingiustificata reazione.
E' il mio ultimo esame.
Fra 2 settimane è tutto finito.
18 o 30 che sia, cambia ben poco.
5 anni di percorso netto, mai una bocciatura.
I segnali di una distorsione del senso comune c'erano tutti.
Dopo quella cosa che assomigliava a un esaurimento nervoso, non avevo mai tolto il libro e gli articoli da camera mia. Precisamente erano sulla TV. Ogni volta che mi sveglio e vado a dormire ci passo.
Quando li fissavo, mi sentivo male.
Incredibile tutto questo
Incredibile ora.
Spero che il peggio sia passato. Stamattina ho ricominciato da quell'articolo su cui mi ero fermato. Oggi pomeriggio ho ripetuto quei 2 capitoli che non toccavo da 4 mesi, che non ricordavo assolutamente, che saranno il mio punto debole.
Bellelli mi fa paura. Mi fa paura l'idea di essere quello dell'altra parrocchia, dell'altro indirizzo metodologico. Lui mi conosce e può punirmi.
Lo può fare ora e lo può fare alla laurea se si trova in commissione.
Ecco dov'è la mia paura.
E per questo non credo passerà per ora.
Scrivere qui mi ha dato un piccolo palliativo. Non so se è l'ora per la prima camomilla della mia vita, se forse non sarebbe meglio un bel cicchetto. O se forse devo continuare a sfidarmi.
Andare a dormire fra 1 oretta. Svegliarmi alle 7.30, finire alle 21.30, 1 ora e mezzo di pausa pranzo.
Incredibile. Ma com se pot jess adacsì chigghion?
A domani, fra 25 ore circa.
lunedì, febbraio 04, 2008
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6 commenti:
è intuile che stia a dirti che non è questione di essere "chigghioni", considerando che non penso affatto che tu creda a questa cosa quando l'hai scritta :)
e poi si dai tra un pò sarà tutto finito, il magnifico mondo a buchi dell'università non esisterà più, basta ansie da "giorno prima", basta prof dell'altra parrocchia, basta appelli e statini.
e non so se è un bene, sinceramente.
ma cazzo, io sono stata bocciata due volte, a due esami diversi, e mi sono laureata con un bel 109 del cazzo. percorso un tantino accidentato :)
stè
Meh..
non fare il debole o mort, non sei buono a farlo, non è il tuo ruolo.
Vai là e fai sto cazzo di esame, poi festeggiamo con innumerevoli birre.
forza :)
ste:
il tuo dottorato a roma è la risposta a tutte le domande (e anche una sana boccata d'aria per me in questa rincorsa)
roccia:
è sta storia del superomismo che non deve passare più...:) un conto è che mi piace caricarmi di responsabilità, un conto sono le mie debolezze..
e non è possibile che debba vincere (e voglia far vincere) sempre la prima parte..
cmq, ce la ja fà affò.
"Bellelli mi fa paura"..in effetti, fa paura anche a me :P
A quest'ora, da quanto ho capito, avrai già finito l'esame, quindi il mio in bocca al lupo serve a poco dato che arriva in ritardo..voglio cmq fartelo, anche solo per il fatto che oggi è toccato anche a me interagire con bellelli..:)
Coraggio!:*
è domani..cmq grazie :)
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