sabato, giugno 07, 2008

ana


Nel pieno rispetto del pronostico la neo-numero 1 del mondo Ana Ivanovic ha vinto gli Internazionali di Francia, battendo per 6-4 6-3 la russa Dinara Safina. Gli enormi progressi messi in mostra dalla sorella di Marat (assente) non sono stati sufficienti per scalfire l'anima d'acciaio della bella Ana che ha martellato da fondo campo senza pietà dall'inizio alla fine. La gara, durata un'ora e 38 minuti, non è stata nè spettacolare, nè entusiasmante. La serba è volata sul 4-1, poi ha restituito i due break di vantaggio prima di tornare alla carica e blindare il primo set per 6-4. Il secondo ha ricalcato l'andamento del primo con Dinara che ha lottato invano per 10 minuti per tenere il servizio nel settimo game prima di arrendersi per 6-3.
"Questo è incredibile - ha commentato al termine del match Ana Ivanovic -, ero molto nervosa ma poi tutto è andato bene. Lo scorso anno finì male, ma fu comunque un esperienza fondamentale per vincere quest'anno". Per Ana è la prima vittoria negli slam dopo la finale persa qui lo scorso anno contro Justine Henin, che ha premiato le finaliste assieme a Bimes (presidente della federazione francese), e la finale di quest'anno all'Open d'Australia nella quale fu costretta a inchinarsi a Maria Sharapova. E questo è il settimo titolo della carriera dopo Canberra 2005, Montreal 2006, Berlino, Los Angeles e Lussemburgo 2007 e Indian Wells 2008.
Dinara, da lunedì nuovamente tra le top ten (sarà numero nove), è costretta a rimandare il successo in uno slam per tantare l'inseguimento al fratello, vittorioso in carriera all'Us Open i (2000) e all'Open d'Australia (2005). "E' stata una grande esperienza - ha commentato la russa - spero di migliorarmi il prossimo anno, ma sono comunque felice per il torneo che ho giocato." La favola della bella Ana, iniziata da piccola quando giocava a tennis nelle piscine vuote di Belgrado, è diventata realtà. E' lei la prima giocatrice di nazionalità serba a vincere un torneo dello Slam, 18 anni dopo Monica Seles, prima vera serba (nativa di Novi Sad, al confine con l'Ungheria) vittoriosa in uno slam sotto la bandiera della Jugoslavia. E come Monica, Ana si carica e si incita con il famoso pugnetto, marchio di fabbrica dell'illustre conterranea.

(fonte:gazzetta.it)

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