venerdì, giugno 20, 2008

Cristina Donà - piccola faccia



Quanta bellezza
aggredita sciupata
eterna sete di potere
mai appagata

l'orizzonte scappa
se non hai meta
lontano da te
l'uomo sbrana l'uomo
succhia la preda
e dimentica

Cristina Donà – Piccola Faccia

Genere: Pop, cantautorato

Label : Capitol

Voto (4/5 – 8,5/10)

Anche se fosse stato un album “normale” avremmo dovuto applaudire Cristina Donà per la scelta, a solo un anno di distanza dal suo ultimo album di studio, “La quinta stagione”, di dare alle stampe un prodotto che è impossibile definire semplicemente come un best of. Riarrangiare in chiave acustica i propri brani più fortunati vuol dire nobilitare 10 anni di carriera, impegnarsi e allo stesso tempo mettersi in gioco. Il punto è che però l’album non è normale, ma bellissimo, forse addirittura il più bello della carriera della cantautrice milanese. Molte tracce sembrano uscire ulteriormente abbellite da questa rivisitazione che asciuga i suoni senza minare l’impianto complessivo delle canzoni, nobilitandone l’intimismo e l’emotività delle liriche. La rivelazione di quest’album è proprio la Donà che, forse per la prima volta nella sua carriera, non ha paura di liberare totalmente la sua voce, di lasciarsi andare. “Piccola Faccia”trasmette la passione di chi lo ha creato e perciò conquista sin dal primo ascolto. Giuliano Sangiorgi impreziosisce “Settembre”, la cover di “Sign your name” di Terence Trent D’Arby strapperà un sorriso ai nostalgici. Un album pressoché perfetto, che piacerà a tutti e che sedurrà gli ultimi scettici sulle capacità di una delle migliori espressioni del pop italiano. Se tutti i best of avessero un’anima…

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