domenica, giugno 25, 2006
pupo mondial
sabato, giugno 24, 2006
mangio compulsivamente patatine
siamo d'accordo.
Partendo da questo presupposto, volevo cercare di far ordine dentro di me.
Allò, se all'esclamazione "sono felice" io ho potuto rispondere "anche io sono molto contento", questo cosa potrà voler dire?
Molti dei miei discorsi degli ultimi giorni vertono in qualche maniera sulla questione.
Più cresce la navigazione nei rivoli sporchi della vita,più si alza la velata di scudi disfattista.
Posizione 1:
la felicità..non esiste.
Appare inutile cercarla,secondo questa autorevole (non foss'altro per la quantità di scudi che ho visto alzarsi)fonte. Questo vorrebbe dire tantissime cose, vorrebbe dire che potremmo anche depennare il concetto.vi immaginate un vocabolario senza la parola felicità?
E Albano che ci mette accanto al bicchiere del vino e ad un panino..?
tò.Albano, potrebbe essere addotto come esempio dell'assenza della felicità. Lui cantore di essa, forse obnubilato dal rosso di cui è copioso produttorebarraconsumatore, e forse obnubilato da salumi e formaggi effettivamente eccezionali, aveva pensato di toccare la felicità.
A sto punto mi chiedo se la felicità non sia più uno stato transitorio che una condizione mentale..una roba che dura fino a nuove disposizioni.Magari Albano dopo il panino voleva solo andare a scopare con Romina,romina era giovane..stava brillo..era quello che "noi" (la società occidentale) definirebbe una persona felice.
Albano è invece un popperiano esempio della non felicità..uno che ha fatto una nidiata e non glie è rimasta manco una moglie,non può essere felice, uno a cui hanno detto di tutto, che ha avuto una moglie che l'ha usato come ascensore per pompe ben + succulente ai piani alti del mondo dello spettacolo, potrebbe anche ritenersi un fallito. In culo ai milioni di dischi e a 1 adorazione che basta andare in giro per l'Europa (in particolare dell'Est) e te ne accorgi che la felicità potrebbe essere anche un panino..col tartufo..visti i soldi che si è alzato.
Spesso mi viene da chiedere alla gente che mi sta vicino se è felice, specie dopo che ha parlato di se con un chiaro intento autodifensivo..della seria "no no,io sono immune".
ok,fine seghe.
Posizione 2:
c'è il filone "felicità,su quale treno della notte viaggerai?"
la felicità per loro esiste,xò è come una linea parallela..la vedo e non la prendo, la vedo e non si fa prendere, mi vede e mi fa la pernacchia.Se vogliamo questa è condizione esistenziale anche peggiore della prima..perchè il dubbio è peggio della certezza negativa,l'indifferenza peggio dell'odio..etc etc.
Na cagata insomma..
Posizione 3:
"felicità è..." eccetera eccetera. La felicità diventa spaziale,materiale,è associabile a qualcosa,a qualcuno. Può essere felicità la dipendenza?Perchè se dico che la felicità è qualcosa o qualcuno, il non-qualcosa e il non-qualcuno vuol dire non-felicità..anche qui c'è qualcosa di transitorio,di contingente, di poco esistenziale..mentre il termine felicità solitamente richiama a quello.
Posizione 4:
prendiamo i bicchieri mezzi pieni di tutte le teorie precedenti e ci facciamo un bel cocktail. La felicità è un'attitudine.
E' una tendenza all'infinito. Tanto l'uomo non si accontenta cmq mai di ciò che ha. Non ho in fondo mai visto un uomo fermarsi e crogiolarsi, a meno che non abbia perso le ragioni di vita.Questo è sicuramente quanto di meno prossimo alla felicità ci sia, quindi è fuori dal discorso.Ci sarà sempre il pelo nell'uovo,l'ago nel pagliaio,la frase fatta da inserire in una lista di frasi fatte. La felicità esiste come esiste il numero 1232043640787897089856345,esiste,e chi se ne frega se oggi non la prendo, e non è associata a nessuna cosa,a nessuna persona,perchè non è qui,non è ora, non è per merito di nessuno, nè x colpa di nessuno.
Secondo questa posizione non si è mai felici, la felicità è un conto aperto con se stessi e si può diventare felici in qualsiasi momento senza mai possederla davvero. Una posizione che però,messa così,rinvia il problema all'infinito, in una sorta di presa per il culo long-lasting.
A chi mi diceva sono felice, e si aspettava che io rispondessi anch'io, perchè per certe cose è brutto,inatteso,socialmente poco accettabile dire "io no", se mi conosci forse sai quale posizione sposo.
Dirla qui pubblicamente vorrebbe dire violare le ragioni per cui questo blog è nato.
Il mio blog vuole offrire domande, non dare risposte.
Allo stesso tempo, quando dicevo sono "molto,molto contento", ci credevo davvero.
E ci credo tutt'ora.
Sfido io a non esserlo.Sarei veramente una merdaccia.
Mi sa che Albano non aveva capito niente..la felicità è 1 bottiglia intera di vino
giovedì, giugno 22, 2006
da coglione a indegno
Per intrattenere il pubblico in attesa che arrivasse anche Gianfranco Fini, Berlusconi ha esordito interpellando la platea: "Vi faccio una domandina semplice semplice e voglio una risposta franca: volete morire comunisti?" Il "noooo!" è stentoreo e allora Berlusconi, dopo aver commentato "Lo sospettavo", va avanti con i pezzi forti del suo repertorio, riproponendo, dopo il terrore del comunismo, la teoria dei brogli elettorali, l'occupazione delle istituzioni da parte della sinistra e l'insulto agli elettori dell'altra parte. Per concludere però, con un'inattesa apertura: sì al dialogo se la legge sulla devolution non sarà accantonata dal referendum.
Più tardi, parlando durante uno speciale su Canale 5 Berlusconi gioca la carta del malinteso e si corregge dicendo: "Mi riferivo a chi non va a votare. Chi non va a votare penso che non possa ritenersi cittadino italiano al cento per cento. Un cittadino italiano deve sentire il dovere di partecipare all'ammodernamento dello Stato". Berlusconi ripete il concetto usato oggi: "Ho solo detto: "non credo che guardandosi allo specchio qualcuno possa essere orgoglioso di non aver partecipato all'ammodernamento dello Stato". Tutto qui. Questa è la mia opinione. Mi spiace se sono stato interpretato in modo diverso".
Nel frattempo..
"Meglio trombarsi una valletta che una banca". Dal palco del palazzo dei Congressi dell'Eur, il vicepresidente del Senato Roberto Calderoli si è scatenato. Parlando in occasione della manifestazione della Cdl per il sì al referendum, il leghista non ha lesinato commenti all'inchiesta di Potenza. Ma non soltanto.
Il senatore del Carroccio, infatti, dopo aver invitato gli italiani a non "andare al mare domenica" precisando che "se vince il 'No' ci vorrà la tessera della Cgil", è tornato ad attaccare la sinistra e il presidente del Consiglio, Romano Prodi. "Quando parla io non lo capisco. Dopo la riforma sarà necessario un trattamento sanitario obbligatorio per lui, perchè è pericoloso per se e per gli altri", ha urlato Calderoli, precisando che "Quando lo vedo in tv mi sembra che si ispiri alla Madonna. Ma mi dicono gli amici dell'Udc che su non se ne sa niente".
martedì, giugno 20, 2006
news of the world
LE STARLETTE
Per Elisabetta Gregoraci Sottile si dà da fare. Il vicedirettore risorse umane Rai Giuseppe Sangiovanni, coimputato, le procura una comparsata («Ho parlato oggi con il direttore generale che mi ha confermato che essendo una grande gnocca per il tipo di trasmissione gli fa anche comodo»). Ma lei rifiuta. Allora Sottile fa intercedere Sangiovanni presso il direttore generale di Endemol. Ottiene un altro show. E alla Gregoraci riferisce: «Questo mio amico sta facendo in modo che tu vada a lavorare con Carlo Conti». All'indomani della registrazione di lei lo chiama per offrirgli un caffè a casa sua. Sottile non può. Ma non perde l'occasione: «Ti sto mandando a prendere». L'autista porterà la futura valletta alla Farnesina.
Sottile: «C'è anche Maria, Maria Monsè. Un'altra cara amica».
Sangiovanni: «Io non la sopporto. Troppo invadente. Seccante».
Sottile: «Invadente dal punto di vista lavorativo. Dall'altro non parla. Io non solo ho approfondito ma so dove va ad approfondire lei (ride)».
Sangiovanni: «Vale la pena?» Sottile: «Un bel tipo di porcella. Porcella doc».
Una certa Stella che vuole entrare al centro sperimentale di cinematografia viene ricevuta alla Farnesina. La manda un certo Lorenzo.
Lorenzo: «E' piccola ma carina. Compatta. Come la Smart. C'ha 22 anni. E' roba fresca».
Sottile: «Ci facciamo fare un bel p... va. La facciamo entrare subito da Buttiglione».
Lei è «freddina». Ma sperando nel futuro Sottile intercede: «Ho parlato con il mio omologo di Buttiglione, dopodomani al Consiglio dei ministri gli do il nome di quella ragazzina».
L'amico promette: «Sarà riconoscente. Gliel'ho spiegato, insomma». Sottile: «Sarà meglio per lei. Sennò l'ammazzo di botte».
Cristiano Malgioglio presenta spesso a Sottile ragazze.
Sottile: «Se non mi lamento non ti muovi. E Kim... Kimberly?».
Malgioglio: «Eh amore mio. Questa vuole venire qua. Ma che cosa le facciamo fare. A meno che questa estate per Uno Mattina».
Sottile: «Una cosa sul satellite e Uno mattina estate».
Malgioglio: «Bastardo. Come ti piace. È una bomba del sesso. Senti Salvato'. Questo programma per me, mi devi fare, Salvato'! (piagnucola)».
Sottile: «Vabbeh. Rilassati».
Parlando di una certa Valentina aspirante attrice che ha già mostrato «disponibilità» con lui e Sangiovanni e non ha avuto contropartite Sottile dice: «Così imparano a fare le attrici. Andassero a fare le commesse».
I CONDUTTORI
Nelle intercettazioni finiscono anche i colloqui di Sottile con i giornalisti.
Sottile: «Come è strutturata la trasmissione?» (con Fini ospite).
Vespa: «Dipende da voi. Gliela confezioniamo addosso».
Con lo staff di Porta a Porta.
Antonella: «Come donne pensavamo a una Rula da una parte e una Clarissa dall'altra».
Sottile: «Una che?».
Antonella: «Rula Jebreal: quella bellissima di La7».
Sottile: «Non capisco perché. Questa è una scassac...».
La conduttrice Paola Saluzzi lo chiama allarmata perché «Giletti si sta fottendo Unomattina! E questa è un'ingiustizia perché il f... prima di andare via sistema la fidanzata». Sottile le promette di intercedere con il direttore di Raitre: «Mi chiederà di mandare Fini a Ballarò» .
LE LAMENTELE
Il direttore delle relazioni esterne Rai, Guido Paglia, si lagna della scarsa valorizzazione dei finiani alla Rai: «Questi stanno facendo carne di porco... tutto il grigio di Forza Italia. Fanno passà solo le cose loro». «Sto tutto il giorno a tirà la carretta. Però non porto in casa niente». Sottile gli dà ragione: «Non vedo l'ora che perdiamo le elezioni. Dopo di che voglio vedere Gasparri, La Russa, Cattaneo dove c... vanno. Mentre io gli amici ce l'ho da tutte le parti. Ma mi comporto bene. Pane al pane e vino al... pene».
Magico Pimpi
Secondo i giornali Cumhuriyet e Sabah, la Tv pubblica turca avrebbe voluto in un primo tempo trasmettere il cartone animato, tagliando le scene dove è presente 'l'impuro personaggio', ma l'impresa si sarebbe rivelata impossibile a causa del suo ruolo protagonista, insieme al suo amichetto l'orsacchiotto, Winnie.
Di recente diversi dipendenti della Trt hanno denunciato la nomina nei posti chiave della televisione pubblica di dirigenti vicini alle posizioni filoislamiche del governo e la crescente tendenza della Trt a propagare valori e messaggi filogovernativi e filoislamici.
Una fitta pioggia di soldi
Venti indagati, ai quali sono stati notificati dalla Guardia di Finanza altrettanti avvisi di garanzia, e tre ordini di arresto. Questo l'esito dell'inchiesta condotta dalla Procura della Repubblica di Bari che contesta alle tre persone colpite dal provvedimento di custodia cautelare i reati, a vario titolo, di falso, corruzione e finanziamento illecito ai partiti. Si tratta di due imprenditori, il salentino Paolo Pagliaro, proprietario della tv Telerama, e il presidente della Fondazione San Raffaele di Roma e consigliere della Finanziaria Tosinvest Giampaolo Angelucci, entrambi posti agli arresti domiciliari, e l'ex presidente della Regione Puglia Raffaele Fitto. Nei confronti di quest'ultimo l'ordinanza di custodia cautelare non è stata eseguita in quanto parlamentare di Forza Italia. Tra i 20 indagati risulta coinvolto, a quanto si apprende, anche un alto prelato pugliese. Si tratta di Mons. Cosmo Francesco Ruppi, arcivescovo di Lecce e presidente della Conferenza espiscopale pugliese.
Tra le persone sottoposte ad indagine, figurano funzionari della regione Puglia, dirigenti della Tosinvest e della Seap, la società che gestisce gli aeroporti pugliesi, partecipata per la maggioranza delle quote dall'ente regionale. Rispetto al coinvolgimento dell'arcivescovo di Lecce, i magistrati, rispondendo alle domande dei giornalisti, hanno replicato con un 'no comment'.
Gli inquirenti hanno spiegato che si tratta di due vicende diverse, entrambe risalenti a un periodo a ridosso delle elezioni regionali pugliesi del 4 aprile del 2005 ma anche ricollegabili tra di loro sul piano logico come utilizzazione privata di pubbliche funzioni.
Nell'ambito dell'operazione, il Nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza di Bari ha sequestrato beni immobili, quote societarie, autovetture e conti correnti bancari per circa 55 milioni di euro di proprietà dell'imprenditore romano Gianpaolo Angelucci, di Raffaele Fitto e di 4 società del gruppo Tosinvest. Secondo l'accusa Angelucci avrebbe versato, in diverse tranche, una tangente di 500 mila euro al movimento politico creato da Fitto 'La Puglia prima di tutto' per le elezioni regionali di aprile 2005 per l'appalto da 198 milioni di euro per la gestione di undici Residenze sanitarie assistite (Rsa) in Puglia.
Per pagare la presunta tangente di 500 mila euro, il gruppo Tosinvest e le società affiliate avrebbero fatto transitare circa 200 mila euro su due conti correnti intestati all'Unione democratica di centro (Udc). I due conti correnti, secondo quanto riferito dai magistrati della Procura di Bari che hanno condotto l'inchiesta, sono aperti presso la banca Carime di Rogliano, in provincia di Reggio Calabria, e in un'agenzia dell'istituto San Paolo-Banco di Napoli di Roma.
Raffaele Fitto definisce ''assurda'' la vicenda nella quale si trova coinvolto: ''Dopo avere appreso di essere stato indagato senza spiegazioni per altra vicenda, mi ritrovo coinvolto in una storia che, alla luce di fatti e documenti, non può che essere definita assurda''. ''Sono felicissimo, a distanza di un anno e con il senno di poi - aggiunge - di avere perso le elezioni regionali. Non oso neppure immaginare che cosa sarebbe accaduto se avessi vinto''.
Da parte sua, il Gruppo Tosinvest sottolinea ''l'estraneità del Gruppo stesso ed in particolare di Giampaolo Angelucci ai fatti riportati''.
Il secondo episodio al centro dell'inchiesta riguarda l'assegnazione di pubblicità per la nuova aerostazione di Bari, aggiudicata direttamente senza nessuna gara pubblica, in cambio di messaggi di propaganda elettorale a favore di un gruppo politico. Lo scambio sarebbe avvenuto, secondo i magistrati della Procura del capoluogo pugliese, tra l'emittente salentina Telerama e, di nuovo, il movimento politico 'La Puglia prima di tutto'. Il secondo episodio, quindi, riguarda la Seap. Il capo di imputazione in questo caso è di corruzione. Il contratto pubblicitario ammontava a qualche milione di euro e riguardava anche altre emittenti televisive locali, ma i provvedimenti cautelari hanno interessato solo il presidente di Telerama. Sono comunque in corso approfondimenti e indagini da parte degli inquirenti.
L'inchiesta è stata condotta dai sostituti procuratori Roberto Rossi, Lorenzo Nicastro e Renato Nitti.
La Fondazione San Raffaele di Milano precisa in una nota che ''la stessa non è in alcun modo coinvolta nella vicenda''.
sabato, giugno 17, 2006
italia si,ma seguiamo anke gli altri
Eppure la dichiarazione di Mr Michael O'Leary non sarebbe poi una notizia di così primo pelo se non fosse che di professione questo irlandese fa l'Amministratore delegato di Ryanair e quando qualcuno lo rende felice lui regala voli gratis a tutti.
Poco prima dell'inizio del mondiale, avvicinato dal settimanale tedesco Welt am Sonntag, Mr Ryanair ha dichiarato: «Sono molto dispiaciuto di non poter tifare per la mia nazionale irlandese e vista la nota antipatia per gli inglesi ho pensato a questo: se l'Inghilterra prende un gol io regalo migliaia di biglietti aerei. Sono pronto a regalare fino a 100mila biglietti aerei per ogni gol o qualcosa di simile che subiranno gli inglesi».
Simpaticissimo, specialmente se ci dovesse spiegare cosa intende per qualcosa di simile: essendo il gol una sorta di disgrazia, si potrebbe ipotizzare che qualunque maledizione colpirà nel mese di giugno l'Inghilterra, significherà viaggi gratis a raffica.
Ma non è tutto, Mr O'Leary che tifa contro l'Inghilterra ma allo stesso tempo è un accanito tifoso del Manchester sbagliato, con tutto il rispetto, il City, spiega che è anche un calciatore di buone intenzioni e gioca a calcetto in un ruolo complicatissimo: out front position. Insomma non è uno che si può prendere alla leggera e il fatto che si sia messo a tifare per gli azzurri rende più leggeri anche noi.
paolo conte
mercoledì, giugno 14, 2006
pensavo di essere pulito
"Sono esterrefatto, ma al tempo stesso sereno", è la dichiarazione rilasciata da Garrone. "Sono assolutamente consapevole della mia estraneità ai fatti e quando apprenderò le motivazioni mi tutelerò in ogni sede".
Il presidente Garrone figura nell'elenco dei 37 indagati dalla Procura di Napoli a cui è stata comunicata la chiusura delle indagini, secondo quanto si legge nell'atto depositato.
L'inchiesta sulla Sampdoria riguarda presunti favori arbitrali durante la gara contro la Fiorentina, vinta per 3-0 dai blucerchiati.
Esce dall'inchiesta napoletana invece il figlio dell'ex dg juventino Luciano Moggi, Alessandro, presidente della Gea, la società di procuratori che gestiva più di 200 giocatori di Serie A. I documenti che lo riguardano sono stati inviati alla procura di Roma che indaga su di lui per concorrenza illecita attraverso violenza e minacce.
lunedì, giugno 12, 2006
caro beppe grillo..
Questi sorridenti ragazzoni del Ghana sono la nostra speranza, il nostro futuro, la nostra salvezza.
Se vincono li ospiterò tutti a casa mia, a mie spese, farò una grande festa afrogenovese per celebrare la rinascita del nostro calcio e la sconfitta dei giggirrriva, dei lippizitti.
Di quelli foraggiati dagli sponsor che non dicono nienteniente, come mammoletta Del Piero che sta alla Juve da una vita e non ha mai visto nulla. Come Cannavaro, l’avvocato sul campo di Moggi. Come Buffon che scommetteva sulle partite e poi ha pianto.
Abbiamo una nazionale che sembra uscita da Regina Coeli, o che forse ci deve entrare. Ma ci sono le eccezioni, e quando mai non ci sono le eccezioni? Ma queste c..o di eccezioni, un Totti a caso, dovevano dare l’esempio e starsene a casa.
Questa è la nazionale degli sponsor.
Questa è una nazionale figlia legittima e bastarda dello scandalo delle partite truccate, dei bilanci falsi, dei procuratori veri che si aggiravano nei raduni degli azzurri con minacce e lusinghe. E tra i procuratori veri c’è il figlio di Lippi.
Ma c..o, Marcello, con tutti i mestieri che ci stanno, proprio quello dovevi fargli fare? E pensi seriamente che non ci sia stato conflitto di interessi con il tuo ruolo di allenatore della nazionale?
Dalle dieci pagine di un mese fa sullo scandalo calcio, i giornali sono arrivati ad una, a mezza, a nessuna.
Sapete perchè? Credete che si voglia proteggere la nazionale, il clima, i risultati?
No, si vogliono tutelare gli interessi degli sponsor che pagano la pubblicità nei giornali, che pagano la pubblicità nelle televisioni, nelle radio.
Si vogliono tutelare Sky, la Rai, Publitalia.
Se vince l’Italia siamo spacciati, il nostro calcio è morto.
Se vogliamo bene all’Italia, al gioco del calcio, a un minimo di onestà, di decenza, dobbiamo gridare: FORZA GHANA!!!
Fateli neri i nostri azzurri."
Caro Beppe Grillo..non posso che condividere tutto, fuorchè una cosa sostanziale.
Non è giusto tifare Forza Ghana.
Io non tifo forza Buffon,forza Cannavaro e del Piero..forza Giraudo,Moggi o Carraro.Io non tifo i giocatori, io tifo una nazionale,tifo l'idea complessiva della maglia azzurra..tifo la condivisione di un sentimento nazional-popolare che, tu stesso avrai notato girando per le vie di Genova, così come è vero qui a Bari,è scemato.
Quello è giusto,è giusto mantenere un briciolo di diffidenza, o disinnamorarsi di chi porta la maglia.
Ma della maglia in sè proprio no.Dare spazio a dei mercenari, farli entrare nelle nostre passioni, vorrebbe dire ke quei mercenari che tu giustamente vuoi mandare in galera ci hanno rubato i soldi e ora anche l'amore.
Si deve tifare Italia..per una nazionale..per una nazione.
Io non ho mai visto vincere un mondiale,dovevo ancora nascere..ma tutti i programmi e gli speciali che hanno dedicato a Spagna '82 mi hanno sempre lasciato intendere che quell'emozione è unica.Che la condivisione di un evento così bello,pur essendo solo uno sport,in fondo,è indescrivibile.
Non posso non pensare che oggi pomeriggio e sicuramente ancora di più in seguito, gruppi di amici si ingegneranno per godersi 1 serata insieme..le piazze si riempiranno e la gente forse si vorrà bene, in culo a tutte le presunte divisioni del nostro paese.
Il calcio per il momento ci unisce ancora e per quanto questo possa essere opinabile, è un dato di fatto.
Quindi,tifiamo Italia,non foss'altro per il semplice piacere di poterci abbracciare se segnano..mammolette o puponi che siano.
domenica, giugno 11, 2006
direttamente dalla gialappa's
democrazia?no grazie

E alla fine a Guantanamo c'è scappato il morto, anzi tre morti: tre detenuti, due sauditi e uno yemenita, si sono tolti la vita impiccandosi con un cappio improvvisato di lenzuola e vestiti al soffitto delle loro celle. "Non è stato un atto di disperazione ma un atto di guerra", ha detto il contrammiraglio Harry Harris, comandante della base prigione nell'isola di Cuba che Amnesty International ha definito "un gulag del nostro tempo".
I tre detenuti sono stati trovati in mattinata privi di conoscenza nelle loro celle. "Non respiravano", ha riferito un comunicato militare del Southern Command che più tardi ha organizzato in fretta e furia un briefing congiunto da Guantanamo e da Miami.
Il presidente George W. Bush, che si trova a Camp David, è stato avvertito. Per l'amministrazione e per il Pentagono, reduce dal "successo" del raid in cui è rimasto ucciso il capo di al Qaida in Iraq Abu Musab al Zarqawi, il triplice suicidio nella base prigione di cui gli alleati, l'Onu e le organizzazioni per i diritti umani chiedono da tempo la chiusura è un nuovo, grave imbarazzo.
A Guantanamo sono rinchiusi attualmente circa 460 uomini quasi tutti da oltre quattro anni. Nella storia della prigione ci sono stati 41 tentativi di suicidio - di più secondo gli avvocati che rappresentano i prigionieri - da parte di 25 detenuti. Nessuno finora era riuscito.
Negli ultimi giorni le proteste a Guantanamo erano aumentate: nella base, dopo la rivolta del 18 maggio che aveva coinciso con la pubblicazione di un rapporto Onu che chiedeva la chiusura della prigione, per 18 ore detenuti e soldati si erano a più riprese scontrati. L'insurrezione era avvenuta mentre due detenuti tentavano il suicidio per overdose di farmaci. Anche in quel caso i comandi della base avevano parlato di "tentativo concertato di martirio".
Dopo la rivolta, sedata la quale decine di detenuti erano stati spostati in isolamento, era scattato lo sciopero della fame e al suo apice 131 prigionieri avevano rifiutato il cibo. Il numero dei digiunanti era però sceso nei giorni scorsi a poco più di una decina anche perchè le guardie avevano cominciato a nutrire forzatamente i detenuti: "Non vogliamo che qui nessuno muoia", aveva detto un portavoce al quotidiano Miami Herald.
Guantanamo è un punto di scontro tra amministrazione Bush e alleati: la sua chiusura è stata chiesta dal cancelliere tedesco Angela Merkel, dal premier danese Anders Fogh Rasmussen e dal ministro della giustizia britannico Lord Goldsmith. Venerdì, dopo che un giornalista lo aveva interrogato in proposito durante un punto stampa con Rasmussen a Camp David, Bush aveva ribadito che il suo obiettivo è di chiudere Guantanamo. "Vorremmo vedere la fine di Guantanamo. Vorremmo vederla vuota", aveva detto il presidente americano che però aveva aggiunto: "Dentro c'è gente che, se liberata, farebbe del male ad americani e a cittadini di altri paesi del mondo. Per questo ritengo che questi prigionieri debbano essere processati in tribunali negli Stati Uniti". Bush aveva aggiunto che la sua amministrazione sta aspettando un parere della Corte Suprema sulla richiesta di portare i detenuti di Guantanamo davanti a tribunali militari. Il verdetto della corte è atteso entro la fine del mese.
venerdì, giugno 09, 2006
valentina
Ovvero che la qualità delle persone a volte si guarda anke da come fa ammattire il popolino,semplicemente con la sua presenza.
Ke ogni volta che scendi la gente si strappa i capelli x ki ti deve venire a prendere alla stazione..sarà 1 segnale,direi.
Io invece sono sempre molto (in)sofferente davanti a ste robe qui e quindi presumo che non sarò mai io quello ke ti verrà a prendere con tanto di gagliardetto "io c'ero".
Magari ti farebbe piacere,visto ke in questi giorni molte tue compagne d'utero mi stanno dicendo che a volte le parole tappano i buchi di 1 rapporto basato sul rispetto.
"meglio le mazzate dei silenzi"
diceva qke saggio.
Ma al momento, non penso di voler cambiare così radicalmente..sono ancora un seguace dalla sostanza, con "forme" ben pesate e non vendute ai saldi.
E aggiungevo 1 altra riflessione, che tra l'altro vedo connessa con la prima:
te ne sei andata al momento giusto.E dire ke io ero tra gli scettici.
Sennò,come (altro) si spiegherebbe l'impatto messianico delle tue discese?
Tutto il resto,è rakkiuso nel tuo sms di ieri notte.
Auguri..i sorrisi di sti tempi mi vengono dopo 4-5 birre
domenica, giugno 04, 2006
nuovi pubblici..democrazie a 9000 metri
2. il mondo dei voli low cost è 1 delle ultime roccaforti della democrazia..kiunque può volare a qualsiasi prezzo..il cielo è l'unico posto dove c'è ankora equità di trattamento..con pernakkie alle compagnie di bandiera
3.da domani ricomincio gli esami..uno stress ke sinceramente nn mi mancava
mercoledì, maggio 31, 2006
scusami blog,se ti ho trascurato
"Educare i bambini significa anche abituarli al sesso.
Proibire rende i bambini ancora più curiosi", ha dichiarato Ad van den Berg, 62 anni, fondatore del partito, al quotidiano olandese Algemeen Dagblad. "Vogliamo trasformare la pedofilia un argomento di dibattito", ha aggiunto van den Berg, secondo cui l'immagine dei pedofili è stata infangata dallo scandalo del pluriomicida di bambine Dutroux.
Non c'è però soltanto la pornografia infantile nel programma di Nvd, che propone la soppressione del Senato, della funzione di primo ministro, la legalizzazione di tutte le droghe, leggere e pesanti, e l'ergastolo per gli omicidi recidivi. E ancora, sì al sesso con gli animali, no ai maltrattamenti e la possibilità di viaggiare sempre gratis in treno per l'intera popolazione.
Il partito, sul suo sito internet, afferma che chiunque abbia compiuto 16 anni dovrebbe poter interpretare film porno e che la maggiore età sessuale dovrebbe essere abbassata a 12 anni. "Daremo una svegliata all'Aja!", è l'eloquente slogan che compare sul sito.
"Ci hanno zittiti", ha rincarato la dose l'esponente di Carità, Libertà e Diversità. "Il solo modo di farci sentire è attraverso il Parlamento", che appunto ha sede all'Aja, la città da "svegliare". Secondo la Nvd, il possesso di materiale pedo-pornografico non dovrebbe più essere assoggettato ad alcuna sanzione, anche se i suoi dirigenti concedono che il relativo smercio dovrebbe continuare a essere proibito.
Quando alla diffusione dei film porno, in televisione essi dovrebbero potersi vedere liberamente persino durante il giorno; soltanto quelli di contenuto violento andrebbero confinati nella fascia tardo-serale. L'educazione sessuale dovrebbe diventare materia scolastica d'insegnamento anche per i bambini più piccoli; una volta sedicenni, inoltre, tutti dovrebbero poter recitare nelle pellicole pornografiche o addirittura prostituirsi. Infine, assoluta libertà di circolare nudi in pubblico, ovunque e di chiunque si tratti.
mercoledì, maggio 24, 2006
drugo
Allora,primo passo è togliere Donatella Rettore da winamp(minkia ke foto ti ho messo :D)
secondo passo è kiederti scusa x il ritardo,ma ovviamente ieri doveva bruciarsi la porta per il mouse..e stamattina ne ho dovuto comprare 1 nuovo
terzo passo è kiedermi scusa per non aver sempre fatto andare le parole in episodi simili,ovvero di compleanni di amici. Forse 1 pò di rigetto dopo i succesful living..le risposte della gente "ma quando lo scrivi anke a me?"
ero diventato una puttana letteraria.
quarto passo è kiedere scusa a ki prima di te hanno incrociato il mio pensiero su questo blog e si sono dovuti accontentare di una semplice,anke se magari carina citazione..e niente +
(magari sono pure + contenti di non doversi sorbire cose scritte da me,ke ne sai) :D
quinto passo è finirla con le menate e buttare giù qkosa.
1 annetto fa,non credo di più,eravamo agli antipodi..io la sera tornavo a casa e mi dilungavo in aperte discussioni con il confidente di turno sul xkè le cose si fossero incrinate.purtroppo io non sono + 1 grankè buono x i kiarimenti a cuore aperto,nn mi vengono..e tu in linea di massima 6 1 orgoglioso..poi x fortuna mi sono convinto e ci siamo capiti.
Quel purgatorio,ma questa è solo una mia sensazione (che xò spero tu condivida), ha reso il nostro rapporto migliore..xkè quando ci si rende conto dei difetti dell'altro (io quanto te..siamo due capefreskhe,niente da dire nè da fare)poi secondo si vive il rapporto in modo + maturo,sicuramente migliora la percezione di ciò ke l'altro ci può offrire e quindi magari ci si delude reciprocamente di meno.
Subentra già un fattore di imbarazzo nello scriverti,forse dovrei bere 1 pò prima di gettare il miele sulla terra :) cmq sia sono contento ke le cose siano andate così e stiano andando così,ke ci si skazzi sulle cose ke non si condividono e ke si sorrida insieme sulle cose ke piacciono a entrambi.Niente ipocrisia,niente forzature..stiamo crescendo..e direi ke stiamo crescendo bene..
6 una persona importante,importantissima,x 1 gruppetto valido di persone,spero ke di questo tu ne sia consapevole,e qualora non fosse, ti basta star vicino a queste persone xkè tu ne sia irradiato.
Tante altre cose si potrebbero dire,ma questo è 1 spazio pubblico..maria de filippi può attendere.
il gusto della citazione xò me lo assaporo tutto..vado diciamo di citazione ovvia,ma sempre efficace.Anke xkè inizia la stagione dei falò..
"Ecco il problema di chi beve,pensai..versandomi da bere:
se succede qualcosa si beve per dimenticare,
se succede qualcosa di bello si beve per festeggiare
e se non succede niente si beve per far succedere qualcosa"
(h.c. bukowski)
domenica, maggio 21, 2006
lezioni di politica
sabato, maggio 20, 2006
sheva al chelsea?no problema
mercoledì, maggio 17, 2006
io,carmen,8000 sconosciuti..e tutti voi
(dici di star bene..io lo spero proprio..penso ke tu possa cantare queste parole ora)Sopravissuta a quest'ultima prova
in fondo posso vantarmi
di essere una donna con la D maiuscola
certamente ho fatto tesoro
dei tuoi insegnamenti
e posso ben ben dire
di essere una donna con la D maiuscola
di essere una donna con le carte in regola
D come dannata ingenua
per quanto tempo ho subito i tuoi raggiri
D come dannata ingenua
per quanto tempo hai tramato alle spalle
(ci divide solo una consonante?)
Fortunatamente ho ancora il buon senso di mettermi
in discussione
faccio volentieri a meno dei tuoi manuali
sull'autostima
Fortunatamente ho sempre il difetto
di prendermi poco sul serio
e faccio volentieri a meno
del tuo sesso pratico e del successo
(ieri a radio deejay cantavano signor porkera..ke già sapessero?)
Carissimo signor Tentenna
non è facile assumersi il rischio di una scelta
e servirsi addirittura di parole proprie,
mimetizzarsi e vivere di luce riflessa
in fondo ad acque torbide
tra miseri inganni e menzogne,
complessi di inferiorità,
ingombranti manie di grandezza.
(te l'ho anke detto..quando ti ho visto mentire su 1 cosa così delicata,ho avuto paura dell'essere umano)
Sopporterei ciò che più mi offende
Assisto a quei gesti guidati dalla tua stupidità
Sopporterei ciò che più mi uccide
Saprei restare comunque fedele a me stessa
Viscidi sorrisi non riscaldano
Tra bene e male ho già deciso
In fondo sai che le apparenze
Non m’ingannano
Mi hai soltanto strappato un po’ di silenzio…
Facile risponderti che
Puoi prenderti tutto quello che vuoi
Mi hai soltanto strappato un po’
Di silenzio
Soltanto strappato un po’
Di silenzio
Hai soltanto sprecato il tuo nobile fiato.
(o giubbottino rosso..su questa ho pianto lunedì..ho pensato ke ti stesse a pennello)
Forse non riuscirò a darti il meglio
più volte hai trovato i miei sforzi inutili
Forse non riuscirò a darti il meglio
più volte hai trovato i miei gesti ridicoli
come se non bastasse
l’ aver rinunciato a me stessa
come se non bastasse tutta la forza
del mio amore
e non ho fatto altro
che sentirmi sbagliata
ed ho cambiato tutto di me
perché non ero abbastanza
ed ho capito soltanto adesso
che avevi paura.
(erano parole di burro.poi...)
Dolce amore non fiatare
sono fin troppo angosciata dalle tue ansie
da quando ho scoperto di essere il tuo ripiego
ho provato vergogna per ciò che ho pensato
per ciò che avrei voluto fare e non ho fatto
per come avrei voluto ucciderti
sentivo l'odore
Mentre sprofondavi tra le sue labbra
pregavi perché non finisse
mentre ti annientavi tra le sue braccia
speravi che non fosse breve
e tutto questo per dirti solamente
che ho pagato fino in fondo
(ignorerai anke stavolta..ti riesce benissimo..basta 1 click)
Guardami negli occhi
Spogliati da ogni falsità
Quell'aura di purezza tradisce diaboliche anomalie
E fuggi quel mostro immondo che hai creato
Quel sonno che non concede riposo
Piangerai mettendo in scena l' ennesimo dramma
mentre le lacrime corrono sulle tue guance infuocate,
e giurerai su Dio e su tua madre di non aver colpa
Mentre le lacrime bagnano la tua camicia di seta
Credetemi è un sortilegio
e l'opera di un incantesimo
non ero padrona delle mie facoltà
(alle 2 ragazze ke,innamorate,si baciavano dietro di me)
Ho bisogno di stare con te
regalarti le ali di ogni mio pensiero
oltre le vie chiuse in me
voglio aprire il mio cuore
a ciò che è vero.
(da oggi è trebuchet il mio font..cm lo è di tutto ciò ke scrivo di ufficiale)
domenica, maggio 14, 2006
contessa miseria
Roma appare enorme dall'alto.Anche dal basso credo.Penso a tutti i taxisti e al loro inferno divertente..
E' enorme se non sei indipendente, sarà + enorme xkè in perfetta solitudine.
La mia persona è probabilmente oggi come oggi la mia migliore compagnia..dopo lunghi periodi in cui ho odiato il mio cervello xkè iper-riflessivo, ora godo della libertà data dai miei momenti così,da solo,del fatto che non debba spiegare a nessuno il mio comportamento,xkè x fortuna sono spesso, quasi sempre và, padrone delle mie azioni.
E padrone della libertà.
Quando 6 libero 6 felice. Questo mi viene da dire oggi, a ki x mesi ha detto ke io felice non lo ero,nn lo sono,e ki pensa ke nn lo sarò in questo stato di cose, con le mie scelte,le mie kiusure..il mio idealismo..ke spaventa,mi par di capire.
Io ascolto tutti,come mostra anke tutto questo..nn mi piace kiudere gli okki e le orekkie,nn vedere.
Forse per questo amo poke persone ke in questo sono come me,forse x questo qualcuno si allontana,impauritao da 1 giudizio ke in fondo non è mai un giudizio vero,ma solo la conseguenza oggettiva di altrettante oggettive scelte.
Dalla mafia,forse semplicemente lealtà.In questo la mafia ha molto da insegnarci.
Perchè vedo,xkè voglio vedere,xkè non incolpo nessuno se è colpa mia per qualche azione,non mi riempio la bocca di sentimenti e sentimentalismi,in senso buono e brutto.
Non bevo (più) coi nemici,al massimo dissacro, pur non kiudendo definitivamente la porta a nessuno.Perchè appunto,mi posso essere anke essere sbagliato.
Ki attorno a me si nutre delle proprie passioni?
Ki più di me fa realmente ciò ke la propria testa gli dice di fare?
Ki..?
E' forse per tutto questo insieme che domani a Roma ci vado da solo. Perchè la gente non sa volere,o xkè la gente sa solo dire "voglio"Come è comodo parlare,digitare..e poi spegnere il pc ed essere qualcun'altro,qualcos'altro. Perchè le passioni si sacrificano al compito a casa..e le persone ke ci vogliono bene si preferisce non ascoltarle a 1 certo punto..nn farle parlare,bloccarle, il xkè non si sa..o meglio si sa e si fa finta di non sapere.
Perchè forse addirittura arriviamo a vergognarci di noi stessi agli okki degli altri, in particolare popo di ki ci vuole bene. Di ki ci direbbe cosa è giusto.Faticoso,e per questo da non preferire.Perchè è brutto dire "vivo aspettando il miracolo".
E' forse perchè a un certo punto mi sono rotto i coglioni di sacrificare il mio ego alla presunta stima di presunti amici,e la mia superbia,vera o presunta,ha preso il sopravvento.
Sicuramente è perchè dopo anni in cui credevo fosse possibile,ho realizzato ke non puoi stare a genio a tutti,xkè, anke se non hai fatto niente di male alle persone,troveranno cmq qkosa di sbagliato,e qualora non succedesse,invidieranno te,i tuoi piccoli successi quotidiani,l'amore ke riesci a sviluppare da te e su di te, lo stesso amore ke disperdevo colpevolmente senza controllo e ke a qualcuno ha lasciato il segno insieme a un'ondata sempre taciuta di rimpianto.
E' forse perchè proprio non ho voglia di capire sempre tutti, o meglio lo faccio, e non dico di averlo fatto,xkè è sbagliato assecondare i silenzi colpevoli..ke domani roma sembrerà enorme, ke io crescerò 1 altro pò.
E' forse per il non volersi proprio accontentare di compagnie a basso costo e ad alto riskio, per non volere le bugie, i sorrisi spezzati,le frasi fatte..ke domani saremo solo io,carmen,e 8000 sconosciuti.
E' forse x avventure come questa,che i cantanti amano il loro lavoro.
E io,amo tutto questo,pur nel dubbio ke abbia scritto tutto solo x autoconvincermi ke c'è qualcosa di positivo in quello ke mi aspetta.
Pur nel dubbio di avere l'ottimismo ke mi sfugge dalle mani..perchè ottimista non lo sono e non lo voglio essere.E ne ho ben donde,direi.
Dubbio che si fugherà domattina,vedendo il sole..e capendo, x l'ennesima volta..ma in fondo non bastano mai, ke
ki vola alto
è sempre solo
e che quindi non c'è di ke spaventarsi.
Anzi.
sabato, maggio 13, 2006
strane katekesi
L'uomo, che risiede in Vaticano nella Casa di Santa Marta - la residenza che ha ospitato i cardinali per la scorsa elezione del Papa - era nella sua auto, una Ford Focus. La vicenda risale alla notte di giovedì.
Il monsignore è stato fermato da una volante della squadra mobile della capitale. Ad insospettire i poliziotti era stato l'atteggiamento del sacerdote che, forse sorpreso dalla richiesta di controllo, si è spaventato ed è fuggito.
Secondo il rapporto della polizia trasmesso in procura, il monsignore aveva riposto l'abito talare nella vettura. Il sacerdote avrebbe ammesso che era in quella zona, nota a Roma come luogo scelto per la prostituzione maschile e le trans, per incontrare a suo dire "solo maggiorenni e non minorenni".
venerdì, maggio 12, 2006
radio sofferenza
:::[20:53][ShArDiCk]::: da qualunque streaming
:::[20:53][ShArDiCk]::: o coso per sentire gli mp3
:::[20:54][ShArDiCk]::: fate "apri da url"
trasmetterò qui..ascoltate numerosi
featuring shardick,cerbero,bà..e qke altro pazzo furioso..
mercoledì, maggio 10, 2006
la realizzazione di un sogno
le mie prime recensioni (pagina 12 del pdf)caro, i tuoi articoli sono stati inseriti nel giornale, credo siano anche sul sito, forse non ti ho ancora inserito nella mailing da cui partono le mie intimidazioni, ma lo faccio subito... le tue recensioni vanno più che bene...colgo l'occasione per ringraziarti.
non abbiamo ancora portato il giornale a bari...sono giorni un po' incasinati
ci sentiamo presto...grazie ancora beddrhu. ciau
lunedì, maggio 08, 2006
allo stadio a tifare...REGGINA

Si giochera' sul campo neutro di Bari il match Reggina-Juventus previsto per domenica alle 15. La partita, valida per l'ultima giornata del campionato di serie A, potrebbe assegnare lo scudetto ai bianconeri. Il provvedimento di squalifica del campo di Reggio Calabria fa seguito all'episodio del 30 aprile scorso in cui un tifoso calabrese aveva aggredito il portiere del Messina al termine della partita.
sabato, maggio 06, 2006
moggi,ritira le truppe dall'iraq
Dondarini: "Eh bella battaglia hai visto?"
Pairetto: "Minchia".
D: "Orca miseria ma questi erano fuori di testa".
P: "Come?"
D: "Erano fuori di testa questi della Sampdoria".
P: "Quelli della Samp eh?"
D: "Mamma, guarda ti giuro se non c'erano i giocatori della Juve che mi aiutavano io non so come finiva questa partita perché erano veramente... ma dall'inizio dal primo minuto..."
D: "Poi sai ho dovuto dare quel rigore lì."
Giraudo chiama Moggi
Giraudo: "Sai che io adesso non so se sia vero o meno comunque Adriano dice che lui ha litigato con Cesare Previti, perché l'ha chiamato Cesare Previti per dargli una mano a Lotito".
Moggi: "Eh!"
G: "Allora lui gli ha detto, Cesare Previti gli ha detto guarda che lo vuole Berlusconi, allora Adriano gli ha detto, allora fammelo dire da Berlusconi, perché se Berlusconi vuole che io dia dei soldi a Lotito, siccome mi sente sempre non ha problemi, me lo dice e allora dice dagli dei soldi a Lotito, allora è un altro discorso, ma siccome non me l'ha mai detto".
M: "Sì no ma dai questo è un deficiente dai si perde, si perde del tempo"
venerdì, maggio 05, 2006
il petrolio comincia a costare davvero troppo..
Secondo gli esperti dei servizi segreti italiani, l'escalation di attentati contro l'Italia in Medio Oriente è "un pressing sul nuovo governo perché ritiri i contingenti militari". L'intelligence non giudica possibile ritenere frutto di casualità ciò che è accaduto in Afghanistan e a Nassiriya. Prodi però non è d'accordo. Il futuro premier ha detto: "No: l'Afghanistan è un problema che ho sollevato già da molti mesi, perché la situazione della sicurezza nel Paese è molto grave''.
giovedì, maggio 04, 2006
al mare dopo il voto
guardate che teneri..fra 1 pò fanno anche la pace..e magari imparano ad amare l'Italia allo stesso modo..
e magari silvio non è costretto a votare a favore della devolution,ora che non ha contentini da dare agli alleati.
tu,comunque, hai lo stesso potere che hanno loro il 25 e il 26 giugno. Tira forte un sospiro,la data non piace a nessuno..pure silvio deve arrivare a Porto Rotondo,sai ke sbattimenti..
I padani,andassero in Svizzera.
«Se vince le elezioni la sinistra, bisognerà scappare in Svizzera». Lo dice Umberto Bossi, un po' per scherzo e un po' no.(6.4.06)
Noi,vogliamo l'Italia.
vota no al referendum
fabio
mercoledì, maggio 03, 2006
grazie carlo aurelio
"Nessuno dei precedenti nove presidenti della Repubblica - si legge nella nota - è stato rieletto. Ritengo che questa sia divenuta una consuetudine significativa. E' bene non infrangerla. A mio avviso, il rinnovo di un mandato lungo, quale è quello settennale, mal si confà alle caratteristiche proprie della forma repubblicana del nostro Stato".Quanti altri politici in Italia,hanno questo senso dello stato?
martedì, maggio 02, 2006
gente del primo maggio

Non c'è contatto di mucosa con mucosa
eppur mi infetto di te,
che arrivi e porti desideri e capogiri
in versi appassionati e indirizzati a me;
e porgi in dono la tua essenza misteriosa,
che fu un brillio fugace qualche notte fa;
e fanno presto a farsi vivi i miei sospiri
che alle pareti vanno a dire "ti vorrei qua".
sabato, aprile 29, 2006
offlaga disco pax
E via così finoa un inatteso regalo
parte...felicità,di Albano e Romina
la cantano tutti e mi sento malissimo
e mi rendo conto solo adesso che l'eredità del comunismo
non va cercata nell'architettura e nei simboli
ma nell'anima di un popolo.
Ed eccola qui l'anima degli anni '80 cecoslovacchi
Felicità
e il suo video colorato che parla del sole
e dell'amore italiano
mentre in Boemia, tutto è fermo.
venerdì, aprile 28, 2006
provenzano dj
Cosa ascolta un boss della mafia quando è nascosto nel suo covo? La colonna sonora de "Il padrino", naturalmente. Parola degli investigatori che hanno scovato Bernardo Provenzano. Il capo di Cosa nostra amava ascoltare anche l'audio delle puntate di alcune telenovele, fra cui Beautiful, oltre alle canzoni di Mario Merola, Claudio Villa e Mina. Nella hit parade dell'ex primula rossa anche Bruno Lauzi e Julio Iglesias.
La musica preferita da Provenzano è stata scoperta durante l'ascolto delle cassette trovate nel suo covo. Gli investigatori erano convinti di trovarvi messaggi inviati al boss dai vari capi di Cosa nostra. E invece dentro c'erano solo le musiche che il boss ascoltava per passare il "tempo libero" durante la latizanza.Da quanto si è appreso, il boss amava a tal punto la telenovela Beatiful da registrarsi a parte la colonna sonora.
Nella masseria del boss i poliziotti hanno trovato anche un foglio su cui erano segnate le frequenze delle emittenti radiofoniche su cui seguiva le ultime notizie, la musica e le trasmissioni religiose.
Quanto ai "pizzini", gli investigatori hanno accertato una fitta corrispondenza fra il capomafia e i propri familiari, ai quali il padrino chiedeva di tutto, da prodotti alimentari a oggetti e indumenti. In un appunto, per esempio, il boss scrive che desidera avere in prossimità delle feste di Pasqua "una piastra-griglia a due posti" e indica pure il modello, la marca e il negozio in cui la vendono, "vicino a palazzo di giustizia", perché gli serviva per "arrostire i carciofi".
giovedì, aprile 27, 2006
10,100,1000 nassiriya?mo prob ge ne ma scì
Nicola Ciardelli, Franco Lattanzio, Carlo De Trizio. Tre nomi e altrettante facce di un'Italia che ha imparato nel corso degli anni del conflitto iracheno a soffrire in silenzio. E sono nomi che vanno ad aggiungersi a un lunghissimo elenco fatto di dolore, ma sono soprattutto storie di vite quotidiane spezzate, distrutte lontano da casa. E, loro malgrado, da oggi sono diventate le nuove icone dell'impegno italiano in quelle parti del mondo sconvolte dalle guerre.
martedì, aprile 25, 2006
pazzi scatenati
lunedì, aprile 24, 2006
i miei critici mi associeranno a lui
Lo chiama "un indimenticabile esperimento socio-erotico". Che per lui sia stato indimenticabile è fuor di dubbio. Rimorchiare cinquantadue ragazze via chat (in un anno) e riuscire a portarsene al letto più della metà non è che te lo dimentichi come l'ombrello al supermercato. Quel che rende l'esperienza incancellabile anche per le cinquantadue di cui sopra è che loro, e i loro "accessori", soprattutto le loro performance sono state votate, classificate e strombazzate in un libro - il furbacchione - uscito in Francia, Des souris & un homme.Visto che pure con il lavoro (fa il pubblicitario freelance) le cose non andavano granché bene, ha pensato di partecipare a un'attività condivisa da 40 milioni di single in Europa: chattare. Cercando però di trarne qualche beneficio. Sennò che creativo sarebbe.
In principio fu un sito di incontri online. Wingrove scelse il nickname "Nick". Che detto così è banale ma in francese suona come niquer, cioè uno che fa sesso spesso, volentieri e con competenza. Poi venne il blog, jeniquecestmythique (ora chiuso, ovviamente, altrimenti a che serve aver scritto un libro?), quasi tre milioni di visite nei primi quattro mesi del 2005.
Lì, Wingrove pubblicò le schede delle "vittime". Che rimorchiava grazie - sostiene - ad alcuni banali accorgimenti. Tipo: curare bene la propria scheda di presentazione (in chat), dare il primo appuntamento al bar, non al ristorante, così se non ti piace non te la devi cibare per una serata intera, ricordarsi "quelle cose alle quali le donne tengono, i loro gusti, particolari insignificanti". Le regole del gioco: la possibilità di vedere subito una foto, di telefonarsi quasi subito, di incontrarsi entro una settimana dal contatto.
Lui quei "particolari insignificanti" li mandava a memoria registrandoli su nastro. "Se hai a che fare in contemporanea con 25 relazioni, è l'unico modo per ricordarti che Veronique ha un figlio che gioca a tennis, che Marie ha una macchina diesel...". Quelle note erano il primo passo verso le classifiche, dalle quali Wingrove è ossessionato.
Voti a stelline, come al cinema. Per categorie. Lingerie, seno, sedere, performance sessuali (quali e come), tasso di charme, look, grado di tenerezza e complicità sono solo alcune. Difficile trovare qualcosa di più politicamente scorretto. "Lo so che è brutale - dice Wingrove - ma è quel che fanno tutti, anche le donne, dopo un appuntamento: dare le pagelle".
Numeri di una meticolosità da far invidia all'Istat. Cinquantadue abbordate (in media 40 anni) fra agosto 2004 e agosto 2005. Con il 52% ci è andato al letto, con il 42% nulla, con il 6% solo flirt. Di quelle 27 con cui ha fatto sesso, il 63% ha ceduto subito, il 15% entro 24 ore, il 22% pochi giorni dopo. Nel 77% dei casi, a prendere l'iniziativa sono state le ragazze. Tredici erano brune, 8 bionde, 4 castane, 2 rosse. Due "scopate atomiche" (le ricorda così), 15 "eccellenti", 12 "soddisfacenti", 3 "disastri". Quindici sono diventate sue amiche, 4 amiche "carissime". Con 2 ha avuto storie d'amore. Finite, entrambe.
domenica, aprile 23, 2006
chiamami peroni, sarò il tuo pullman
Finalmente completo il pullman del primo Maggio: presenze dalle scuole + grandi di Bari, dalle università e dal mondo del lavoro. Un pullman solidale, con il 50% di uomini il 50 di donne (ald ke quote rosa). Ma sopratutto il pullman della Peroni..sponsor ufficiale di questa missione. Sarà l'inizio di una holding di successo?
giovedì, aprile 20, 2006
civiltà superiore?

Il ministro Calderoli a Matrix: ha offeso Rula Jebreal, giornalista italo-palestinese de La7 che non ha neppure replicato a quel «signora abbronzata, quella che diceva del deserto e del cammello», tanto era presa dall'esigenza di parlare di islam e occidente di spiegare che le semplificazioni e le facili equazioni sono mazzate per tutte le "persone perbene» che «stanno combattendo una dura battaglia all'interno del mondo islamico per isolare i fanatici e i terroristi».
nel frattempo..
Al Jazeera, il network satellitare pan-arabo, sarà tra poco anche un po' italiano. Il volto del conduttore che tra qualche settimana apparirà in video nel nuovo segmento in lingua inglese sarà quello della milanese Barbara Serra (foto sopra). Un bel colpo per la rete araba perché la giovane professionista a Londra è diventata già un personaggio. Bbc, Sky News e Channel Five nel suo ricco carnet e la prima voce non di lingua madre alla guida di un telegionale britannico.
a ricù,dacce i sordi
Stefano Ricucci si dispera nella sua cella a Regina Coeli. Piange davanti al deputato Franco Grillini che è andato a trovarlo. "Maledizione a quando ho deciso di acquistare Rcs, i magistrati mi perseguitano". E l'inchiesta va avanti. Secondo la procura dietro al finanziere Ricucci ci sarebbero soci occulti. E dopo l'interrogatorio il finanziere potrà ricevere le visite dei genitori e della moglie Anna Falchi.La vita per Ricucci è dura in carcere, forse ancor di più rispetto agli altri detenuti. Passare dalle ville sull'Argentario ad una cella è drammaticamente difficile. Se a questo si aggiungono gli sfottò degli altri carcerati ("A stè, dacci i soldi", più una serie di commenti pesanti sulla moglie) si capisce come qualunque carattere, anche il più forte, può vacillare.
dopo Provenzano,il mio idolo assoluto.
domenica, aprile 16, 2006
afrika unite
Si sta per varcare il confine, non si può fingere piùle vene che pompano sangue e i nervi vanno da sé
sono più in tiro che mai amaro in bocca
che sale forte per distruggere questa realtà ipocrita
che mi si cuce sempre addosso
Perciò non cerco tensione
non ho più nulla da perdere
ma so che sotto pressione do il mio meglio e meglio sto
Non cerco un confronto perchè so che non c'è
nessun motivo che mi trattenga ancora qui
freddo che sale fino al cervello
è partito il primo colpo
la polvere scava la mia follia
tira su tira su memoria
Si sta per varcare il confine non si può fingere più
il cuore che spinge il mio sangue
e i nervi vanno da sè
non cerco scuse ma responsabilità
non posso stare ancora in cattività
un'animale ferito da libertà
troppo complesse
senza stabilità
venerdì, aprile 14, 2006
manuel di bari...***** di milano

Voglio vivere nel sole
con il mio miglior vestito
voglio vivere nel sole e godere all'infinito
Voglio vivere nel sole per sentirmi più pulito
voglio vivere nel sole
non in questo enorme vuoto
Voglio vivere nel sole
voglio avere un grosso uccello
forse non sarà importante
ma in foto è proprio bello
e finirla di sentire che mi sto prostituendo
perché faccio ciò che voglio e mi fa sentire meglio.
....
Come pararsi il culo e la coscienza è un vero sballo
Sabato in barca a vela lunedl al leonkavallo.
bluff
martedì, aprile 11, 2006
almeno provenzano è un uomo d'onore
Sono sconcertato dalla cattiveria umana.Oggi,più che mai.
Si ha ciò che si merita?
in questo caso,dovrei cominciare a preoccuparmi.
Oppure:
cose che non ho,
cose che non avrei potuto avere mai,
e cose che non so,
le cose che non ho
sono ciò che sono e non chiedono scusa.
Forse é perché sorrido fuori tempo,
non riesco ad adattarmi e galleggiare,
perso dentro guai di cui non
provo neanche più a trovare un senso,
Ma non rinuncerò ai miei relitti, alle mie cose che non ho
e non le tradirò
Non dimenticherò la nostra strada e ciò che siamo,
questo no non credo cambierò
e,in ultima istanza,in un disperato tentativo d'orgoglio:
flectar,non frangar.
domenica, aprile 09, 2006
le parole di altri
La costruzione di un errore richiede del tempo
non è frutto del caso di vivere
se guardo bene le mie mani io posso vedere il futuro
(non sono ancora come pensi,ma tanto,non lo dici certo per me,che devo cambiare)
E se davvero io dovessi passare i miei giorni
a riconoscere quello che è meglio evitare
allora non potrei vivere neanche un istante, davvero
E se dovessi continuare a contare i minuti
che ho perduto nel fare e disfare le cose
io non potrei fare altro che arrendermi e
forse sorridere ancora.
Da qui in poi se vuoi non ascoltare mai
ci sono sguardi che a volte eviterei
e l'inquietudine continua a dirmi che
queste giornate non passeranno
mai.
E' mia comunque sia, la decisione
di prendermi altro tempo
è mia l'unica via
dentro a un milione di strade divergenti
Un viaggio inizia sempre dal bisogno
di muovere un confine fino al sogno.
queste giornate non passeranno mai.
Questi dadi
non segnano mai più di dieci
fanno così … per non compromettersi.
Cauterizzare le ferite vivere per il solo senso che ha
Come nuotare in un oceano congelato
Per sentire il cuore che ti esplode dentro il petto
Vivere per immaginare per percepire il solo senso che ha
Ma io lascio che le cose passino e si sfiorino
Perché non sono in grado di comprenderle
Essere deboli in un mare verticale
Sentire quanto i rischi possano aumentare
E odiare per sentirsi vivi
Per percepire il solo senso che ha
E improvvisamente ritornare primitivi
Essere comici e tornare primitivi.
(ma sopratutto:)
E vive ancora il sentimento delle cose, mentre noi amiamo controllare tutto
La vita i pensieri degli altri, la morte
E non amiamo neanche il pane che mangiamo. Noi non ringraziamo
Ma vive ancora il sentimento delle cose
Vivono gli alberi le case i sassi i nostri sogni le tv a colori, le navi senza radici. E siamo stupidi a pensare di esser soli,
senza più limiti senza più colori
Mentre noi siamo tesi a moltiplicare tutto.
prevenir
«Quest'amministrazione è convinta che l'unico modo di risolvere il problema sia di cambiare la struttura di potere in Iran, e questo vuol dire una cosa soltanto: guerra», sono le dichiarazioni che Hersh ha raccolto da un alto funzionario dei servizi segreti con conoscenza diretta dei fatti. Il piano d'attacco contro Teheran sarebbe già in avanzato stato di preparazione e viene definito «enorme, complicatissimo e allo stadio operativo». Le rivelazioni sono confermate punto per punto da un anonimo consulente governativo con buoni agganci fra i vertici civili al Pentagono. «Bush è assolutamente convinto che se non sarà fermato in tempo l'Iran metterà insieme l'atomica. Il presidente ritiene di dover fare quello che nessun democratico o repubblicano eletto dopo di lui avrà mai il coraggio di fare: salvare l'Iran. E per questo vuole che la sua amministrazione sia ricordata; è la sua eredità ai posteri».
Nell'articolo del New Yorker si citano anche fonti dirette del dipartimento alla Difesa che hanno preso visione delle modalità con cui dovrebbe essere lanciato l'attacco: «Una massiccia campagna di bombardamenti per umiliare le autorità religiose iraniane e spingere la popolazione alla rivolta contro il governo». Tradotto con il linguaggio del diritto internazionale, Bush vuole un olocausto nucleare per scatenare una guerra civile. A titolo preventivo naturalmente, perché non esistono prove del fatto che Teheran stia lavorando alla produzione di armamenti non convenzionali. All'Agenzia atomica internazionale, l'agenzia delle Nazioni Unite che da Vienna controlla tutto quello che riguarda la proliferazione nucleare, fanno notare che gli Stati Uniti non hanno mai presentato una documentazione convincente a sostegno delle accuse contro Teheran. Il tentativo di Washington di far passare in consiglio di Sicurezza - con l'aiuto di Francia e Gran Bretagna - una mozione di censura nei confronti di Teheran con esplicita minaccia di sanzioni punitive è stata affossata dall'opposizione di Russia e Cina dietro minaccia di veto. Il risultato è stato un documento generico e non vincolante che ha avuto l'unico effetto di inasprire le tensioni fra Stati Uniti e Iran.
Le rivelazioni di Hersh mettono in chiaro una volta per tutte che il gioco della Casa Bianca non è affatto quello di raggiungere una soluzione diplomatica. Bush non cerca il compromesso, ma lo scontro. Anzi, l'annientamento. La scelta di un attacco nucleare contro Teheran sarebbe fra l'altro obbligata: gli Stati Uniti, con un contingente compreso fra i 130 e i 150mila uomini in Iraq, non possono permettersi spostamenti significativi di truppe su altri teatri di guerra. Non resta che l'atomica per salvare gli iraniani dal proprio destino.
sabato, aprile 08, 2006
Ecomunist
"Italians have a rotten choice to make, but it is time to sack Silvio Berlusconi"Gli fa eco un altro autorevole quotidiano straniero, il Wall Street Journal, che si domanda: "Ci sono abbastanza 'coglioni' in Italia per prendere in parola nuovamente Berlusconi sulla questione delle tasse? o per rischiare di ignorarlo?".
buon voto a tutti.
venerdì, aprile 07, 2006
martedì, aprile 04, 2006
siamo coglioni..ci mankerai
Ecco la frase intera che ha ricevuto applausi dai commercianti e che ha gelato avversari e alleati del Cavaliere: "Ho troppa stima dell'intelligenza degli italiani per pensare che ci siano in giro così tanti coglioni che possano votare contro i propri interessi".Questione di minuti e arrivano le reazioni. Quelle degli alleati che tentano di giustificare il linguaggio, forse volgare ma schietto del premier, quello della Mussolini che rincara la dose e aggiunge altri aggettivi al "coglione" ma soprattutto quelle del centrosinistra che accusa il premier di usare parole ignobili e offensive a pretende che si scusi con i milioni di italiani che la pensano in modo diverso dal suo.
Berlusconi capisce al volo che cosa sta succedendo e non appena uscito dalla sede di Confcommercio si sente rivolgere dai giornalisti subito una domanda: presidente perché ha usato quel termine? Il Cavaliere cerca di correre ai ripari: "La mia era ironia, loro invece lanciano accuse serie", dice riferendosi al centrosinistra.
nel frattempo...(ore 20.09)
Facce per lo più giovani, ma non manca qualcuno con i capelli bianchi, ciascuno tiene due palloncini colorati e ha appiccicato sul petto un cartello con su scritto "Io sono un coglione". Il popolo di centrosinistra protesta così contro le parole di Silvio Berlusconi in piazza a Roma, a Largo di Torre Argentina, chi richiamato dal blog nato su Internet per l'occasione, chi informato dalla radio. All'appuntamento alle 19 erano, a quanto racconta chi è ancora in piazza, circa centocinquanta.
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Anche il premier Silvio Berlusconi è rientrato in via del Plebiscito dopo avere partecipato alla sfida tv. Ad accoglierlo un gruppo di giovani di Forza Italia con le bandiere del partito. Qualcuno ha intonato il coro 'Silvio, Silvio, Silvio', mentre altri hanno gridato 'c'e' solo Silvio presidente'. Per commentare il 'duello', il Cavaliere preferisce usare la metafora tennistica per spiegare l'esito del big match: ''Questa sera con Prodi è finita con un 6-0 6-0...'', dice sorridendo nel cosiddetto parlamentino di Forza Italia a palazzo Grazioli. E taglia corto: ''Ho vinto la sfida dei fatti. E' andata bene. Non mi dò voti, non lo faccio mai. Comunque - assicura il Cavaliere - posso dire che Prodi non ha prevalso nei miei confronti''.
domenica, aprile 02, 2006
ogni storia ha una morale
L'orrore è la lucidità della falsitàDell'abitazione degli Onofri, Alessi conosceva ogni angolo, compreso il luogo dove si trovava il contatore della luce. Un dettaglio importante nella ricostruzione della dinamica del sequestro di Tommaso, perché i rapitori, prima di fare irruzione in casa, avevano staccato la corrente elettrica.
Fino a oggi, l'uomo aveva sempre negato ogni coinvolgimento nel sequestro. Per mostrare un fondo di umanità, nei giorni prima della confessione, aveva più volte tirato in ballo il suo bambino. "Mi sento di dire che una cosa così non va fatta. I bambini vanno lasciati in pace, con i loro genitori. Ai rapitori dico di lasciare subito libero Tommaso - aveva detto in un appello recente in televisione - e che si presentino davanti alla giustizia e si assumano le loro responsabilità".




