martedì, novembre 06, 2007

mariza batte tesi 1 a 0



Mariza - meu fado meu

Non mi sto concedendo nemmeno il tempo per andare a pisciare, però lei l'ha vinta. Dopo 190 minuti di sbobinamento continuo, i miei 5 minuti di pausa li sto passando con lei


In Portogallo autentica eroina nazionale.
E direi che hanno ragione loro..

Lo è perchè è la regina del Fado, la musica popolare tradizionale. E' una regina contemporanea di un genere che oramai ha 2 secoli di storia, che viene suonato e cantato nelle vie dell'Alfama e del Bairro Alto tutti i giorni.
Nata in Mozambico, ex-colonia portoghese, scardina tutte le consuetudini del genere pur mantenendo un'integrità stilistica assoluta.

E nel suo pezzo forse più riuscito si permette il lusso di ironizzare sullo stesso genere che l'ha resa star internazionale (al suo attivo Royal Albert Hall, ospitate al David Letterman).
Perchè Fado dovrebbe voler dire per forza tagliarsi le vene?

(il testo non ve lo traduco perchè è abbastanza comprensibile e perchè la forza espessiva del portoghese non è convertibile in nessuna maniera)

Se ser fadista, é ser lua,

É perder o sol de vista,
Ser estátua que se insinua,
Então, eu não sou fadista

Se ser fadista é ser triste,
É ser lágrima prevista,
Se por mágoa o fado existe,
Então, eu não sou fadista

Mas se é partir à conquista
De tanto verso ignorado
Então eu não sou fadista
Eu sou mesmo o próprio fado.

Mariza - recusa

Noi, mi raccomando, andiamocene dietro a Gigi D'Alessio.

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