
Sigur Ros – Hvarf-Heim
Etichetta: EMI
Genere: Post-rock
Voto: 3,5/5
Di quante band potete (non) dire “sono i nuovi…”? Quanti suonano davvero nuovo, originale? Il numero preciso dovrebbe trovarsi all’altezza dei polpastrelli delle vostre mani e ciò già basterebbe a incensare i Sigùr Ròs. Non avete mai sentito e forse non sentirete mai cantare in islandese se non da loro e chi vi parla dei Pink Floyd per ricondursi al quartetto di Reykjavik forza un po’ la mano. Sul fervore creativo della band nessuno può avere dubbi. Lo dimostra il contesto in cui i Sigùr pubblicano questo album, che è più che altro un doppio EP. In “Hvarf” troviamo cinque outtakes elettrici, tre del tutto inediti, incisi durante la loro carriera (circoletto rosso per “Haffsol”); in “Heim” sei tra i loro pezzi più riusciti rivisti in chiave acustica, in cui “Staraflur” non perde un briciolo della sua carica espressiva così come Jonsi, tormentano front-man della band, ancora più a suo agio tra atmosfere rarefatte. Preso singolarmente un buon album ma che aggiunge poco alla già splendida carriera dei Sigùr; pensato come colonna sonora di Heima, documentario a cura della band in cui la loro Islanda viene raccontata e elevata a paradiso di salubrità e oasi naturalista, ci si rende conto ancora una volta che è cosa buona e giusta tenere i Sigùr sui famosi polpastrelli.

3 commenti:
è probabilmente la tua prima seria recensione che riesco a leggere. e sembri calato perfettamente nella parte di addetto ai lavori, conviene sfruttarla sta dote per arrotondare il tuo futuro da pissicologo ;)
e grazie per aver segnalato il nuovo cd dei sigur anche ad una perfetta non aggiornata come me, correrò presto a scaricarlo (ops, comprarlo)!
ps: è da una vita che mi hai detto: ci linkiamo vicendevolmente sui nostri blog? io t'ho inserito da un bel pò e tu ancora niente, cozzalo! :D
grazie..sostenetemi nelle sedi opportune (datemi dritte, voglio fare il salto di qualità con sta storia delle recensioni), io sto iniziando molto timidamente a bussare alle porte a cui dovevo bussare da mesi..
ti aggiungo subito, tieni la ragione!
...fantastici.... ma la direzione sembra quella che itraprendono tutti quando cadono nelle grinfie delle grandi etichette discografiche e i Sigur, dobbiamo dirlo, da takk ad ora stanno stampando per la EMI... di quale direzione sto parlando????? il POP, orrido squallido insignificante pop... PEr il momento la band islandese ne è ancora fuori, e spriamo che capiscano al più presto che la EMI li spremerà per bene fino a sputtanarli.... Già il salto all'indietro da "()" a "Takk" è stato abbastanza brusco.... speriamo che si rendano conto che con la EMI non si va da nessuna parte.....
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