lunedì, luglio 14, 2008

i never wanted to be a role model...

...it just happened.

Il primo giorno della mia nuova vita è stato colorato da una boutade tipica del mio modo di essere "tradizionale". Quell'irriverenza che spesso è capita solo da me e per la quale mi sento particolarmente figo.
Che ogni tanto viene intercettata da qualcuno che pensa che sia un pazzo.

Cerimonia del master, premiazione dei tre studenti più meritevoli.
Presentarsi con le scarpe dell'ape maia, uno zaino fucsia con delle improbabili manette color oro, un portatile a tracolla e sopratutto con una t-shirt con una scritta che recitava il titolo del mio post sul davanti e la prima frase del mio post sul di didietro (sono stati contati non meno di 6 colori differenti) dimostra quanto falsa fosse la mia modestia e quanto diplomatiche fossero le affermazioni nei confronti nei miei colleghi che mi davano per vincitore sicuro del primo premio.

Vinco facile, faccio pure un discorso ai miei colleghi tra Don Raffaè e il docente di marketing sul fatto che non si può lavorare se non ci si diverte e che se tra noi gggiovani ci immaginiamo concorrenti faremo la fine dei poveri a noi.
Annuiscono più i genitori dei masterini che i masterini stessi.

Mi regalo la Playstation3 con i soldi dell'alta formazione: un po' me lo merito, un po' è boutade.
Oggi mi sò fissato con sto cazzo di francesismo, sarà che è 14 luglio.

La giornata è stata splendida.
Il mio secondo primo giorno a Proforma mi ha fatto emozionare, ed è sempre bellissimo emozionarsi.
Non sono più così timido, loro sono bravissimi a farti sentire a casa. E in più, ora, a casa ci sto davvero.

Il mio secondo primo giorno, il primo giorno della mia seconda (o terza? o quarta? o forse prima?) vita mi ha restituito la gioia di essere pischello.

Dopo alzate di cresta legate a improvvisi scatti di carriera, scatti che hanno spesso nascosto insidie, mi sono riappropriato di una dimensione più mia, più umana.
Ho abbassato la testa, come è giusto che fosse (le boutade sono boutade, appunto) e mi sono rimesso al posto mio, a costruire, a imparare, a guardare ammirato certe vicende.
E' questa la grande conquista del mio scatto in avanti.

Eppure i successi curriculari dovrebbero invitare a fare il contario.
Eppure.

Al pomeriggio, dopo pranzo, ho intimamente goduto (Sasso è inflessibile) quando il Sindaco ha strigliato Roccia.
Una lezione di vita: bisogna mettersi in gioco, palle e tutto, per potercela fare, per poter svoltare, per non dover arrivare a dire "avrei voluto farlo...ma poi..."

Spero che questa strigliata sia servita.
Il vantaggio di vivere in un ambiente mediocre è che basta un filo di sforzo per emergere.
In un mondo di ciechi chi è orbo è re, cose del genere.

Mi sono perfettamente rispecchiato nelle parole di Michele.

Dobbiamo dare in testa, noi che possiamo.

Il primo giorno della mia nuova vita mi è piaciuto proprio assai.
Quasi quasi non cambio più.

(ho perso 35 dollari a poker come un cretino, magari quello era evitabile - trovatemi un cazzo di sponsor, che mi metto a giocare senza fare cazzate)

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Io ne ho vinti 20 e ne sto perdendo 3.. il poker va a giornate come la vita.. bisogna saperlo prendere, bisogna capire se è la giornata dei colori o quella delle scale minime, se arriva quella del poker sei quasi al massimo delle aspettative. Ma le grandi soddisfazioni arrivano dai full.

Detto questo torno a giocarmi sto KA che mi ha fatto vincere sto piatto da 770 fiche(s)!!

duni ha detto...

e io ho preso schiaffi proprio da Anna Kournikova...
vai a vedere che mo è diventata vincente sta cazzo di mano...:)

Anonimo ha detto...

"[...] dopo pranzo, ho intimamente quando il Sindaco ha strigliato Roccia."

Ho intimamente COSA? O hai saltato un predicato verbale oppure per leggere 'sto blog bisogna essere particolarmente creativi. E io non lo sono.

Giovanni

roccia ha detto...

Si è emozionato il bambino mentra parlava Michele.

Cmq è la prima cazziata (paterna predica?) che prendo dal sindaco, la prima in 4 anni.

Che poi c'ha pure ragione, però qua so cazzi amari. :D

Anonimo ha detto...

E' piacevole constatare che l'aurea mediocritas tanto criticata e vituperata continua a dare noia e fastidio a chi non sa moderare i propri eccessi.

duni ha detto...

Nick, sei un nostalgico di Democrazia Cristiana?