
Babylon dem thief my herb
dem thief my herb
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Alborosie – Soul Pirate
Genere: reggae
Etichetta: Forward recordings
Voto: 8,5/10 (4,5/5)
Soul Pirate è fantastico. La recensione potrebbe finire qua, ma perché non raccontarvi il perché di tutto questo entusiasmo? In fondo potrebbe essere solo campalinismo. “From Sicily to Kingston, Jamaica” recita David Rodigan nell’intro; già basterebbe a far venire i brividi. Ma qua non è solo gusto per l’esotico, qua stiamo parlando di “real authentic reggae music”, sempre citando il più importante ambasciatore dei turntables dell’eredità della genie Marley. Stiamo parlando di Alberto D’Ascola, cantante dotato di una voce roca quanto evocativa ma soprattutto di una proprietà di linguaggio, di quel linguaggio, di quell’inglese sporco ma chiarissimo, che fa impallidire. Un album reggae non può non superare la prova della filologia: “Soul Pirate” è promosso a pieni voti. E il meglio è nella melodia: i 20 minuti aperti da “Precious” e chiusi da “Police” sono killer. All’interno di questo medley spunta “Herbalist”, primo singolo, primo nelle vendite in Giamaica, prima volta per uno straniero. E se pensate che questo cuscinetto d’oro faccia vivere di rendita Albo, vi sbagliate. C’è un altro regalo per chi giunge fino in fondo: una cover difficilissima, quella di “Natural Mystic” di Bob Marley, interpretata con suo figlio Ky-Mani. Fantastico, ora sapete perché.

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