mercoledì, ottobre 31, 2007
amy winehouse
ammetto di aver bluffato con questo video. Ne avevamo fatti diversi io e Fabio, altrettanti (sia tratti dalla data di Milano, sia dalle sue altre uscite) sono disponibili su Youtube, ma tra quello in cui si sente distorto, quello in cui balla la telecamera, quello troppo lungo e quello troppo corto, alla fine ho preferito pubblicare qualcosa che esprima il talento incredibile di questa donnina.
Ammetto anche che per Amy mi son preso una di quelle sbandate (platonicamente e musicalmente parlando) che forse non ho preso mai per nessuno. Certo, non robe da mettere i poster in camera, pur volendo diciamo che mi sembrerebbe un pò anacronistico. Quindi potrebbe anche essere che sia di parte. Però vossignori..avete sentito che diamine fa con la voce?
E non c'è da dimenticare tutto il rocambolesco dell'extra-musicale. Vero pomo della discordia della carriera di Amy. Gli abusi (ha perso circa 30 chili negli ultimi 2 anni, al concerto era impressionante) sono davanti agli occhi di tutti, forse anche un pò troppo - si potrebbe iniziare a pensare che qualcuno ai piani alti ci voglia marciare - ora sta alla coscienza individuale, fatta salvissima la voce e le capacità espressive che non sembrano aver risentito degli stravizi, valutare se essere così brava e tossica insieme è un valore o un disvalore.
Ma dato che stiamo parlando di musica, permettemi di suonare il trombone e di incensare spudoratamente la signorina, che a 24 anni e solo al suo secondo album potrebbe essere considerata (forse solo con l'ingombrante compagnia di Beth Ditto, cantante dei The Gossip) l'unica vera rockstar contemporanea.
Accontenta tutti, da chi legge i tabloid (e in Inghilterra vanno pazzi di lei sopratutto per quello che combina, oltre che per la sanissima rivalità con Lily Allen con cui tra l'altro condivide il produttore, Mark Ronson), a chi chiude gli occhi e si limita ad ascoltare.
State attenti alla signora Fielder-Civil. Signora, Mrs. Winehouse come è stata presentata al concerto. Ebbene sì, si è sposata e ha anche manifestato desideri di maternità. Vorrei tanto bere io da quel biberon.
State attenti perchè, se non si ammazza prima (come dico sempre io), non ce n'è per nessuno. Fa quello che vuole con la voce. Non c'è cocaina, cuba libre o bretella rotta e tetta mobile, tutti "inconvenienti" da noi osservati in presa diretta all'Alcatraz, che tenga. Come io vi scrivo, lei canta. Anzi, lei canta molto meglio a parità di naturalezza. Come potete vedere nel video.
La signora Fielder-Civil si è sposata, ma speriamo che continui a litigare con suo marito. Certo, magari evitando di uscire livida dagli alberghi..
Comunque sia sta proprio nell'incredibile relazione che da anni la vede protagonista di un continuo saliscendi, che Pete Doherty in confronto è una debuttante, la massima ispirazione sia di Frank (2003) che di Back to Black (2006). Perchè giustamente non solo sa cantare..ma scrive pure da dio.
Well sometimes i go out, by myself, And i look across the water
And i think of all the things, of what you're doing, and in my head i paint a picture
Since I've come home, well my body's been a mess,
And i miss your ginger hair, and the way you like to dress.
Oh wont you come on over, stop making a fool out of Me,
Why dont you come on over, Valerie.
(il fatto che nello stesso tempo ci fossero le parole "Ginger" e "Valerie", vi giuro, è puramente casuale)
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1 commento:
In realtà la cozza cocainomane sta facendo di tutto affinchè mi appassioni alla sua voce e musica.. Mi ha pure "dedicato" una canzone, ma non ci riuscirà così facilmente.. :)
P.s.: meglio la versione degli Zutons, la loro dedica è più gradita..
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