Il tempo e' poco, le cose da dire tante e non c'e' nemmeno la e' sull'accento su questa tastiera anti-abortista. In compenso posso stupirvi con questa:
Ç
qui loro si scialano con queste lettere con i baffi e la barba.
Riassunto delle puntate precedenti:
- il mio pc si e' ri-rotto giovedi', prima della partenza: secondo alimentatore in due mesi. Per questo non mi sono accomiatato con voi.
- io e il prode Roccia ci troviamo a Vilamoura, una ridente (a dir poco) localita' turistica dell'Algarve, Portogallo meridionale, sull'Oceano Atlantico. Qui mi trovo (per chi non lo sapesse) perche' ho vinto un torneo di poker online, qualificandomi cosi' per la fase finale dell'EPEC, una sorta di coppa Europa per Nazioni (una decina gli italiani in lizza).
- al torneo sono giunto 79imo su 200 partecipanti. Un risultato discreto, senza infamia e senza lode. I primi 36 giungevano a premio, il migliore degli italiani e' arrivato 14imo. In questo momento, mentre io scrivo fesserie su un pc con Linux come sistema operativo, si stanno contendendo i premi grossi (ventunomila piotte al primo);
- per motivi legati alla vacanza e al poker, odiamo i tedeschi (Grosso! Grosso! Grosso!) e gli Olandesi (ben 5 al mio tavolo, tra cui una donna, detta l'Olandesina sgravata, davvero ingiocabile);
- in verita' non odio nessuno, ma diciamo che almeno fino a domani ci sara' una forte repulsione per loro;
- forse anche per gli spagnoli, visto che giusto 2 ore fa ho partecipato a un torneo collaterale (primo e unico premio; 100 dollari) e sono arrivato secondo, alla prima mano di heads-up (uno contro uno), l'unica specialita' dove credo di essere un discreto giocatore;
- attraverso una spassosa t-shirt sto seminando il panico nel Casino' e nelle strade di questa ridente Porto Cervo inglese in Portogallo. Porto Cervo, ma molto piu' bella (anche se mi sa che il mare e' meglio da noi, nonostante il fascino dell'Oceano). Tutti i dettagli nelle foto e negli RVM che gelosamente costruiremo strada facendo;
- sto saltando da un'ora per l'albergo per la meravigliosa vittoria del mondiale di Formula 1 da parte di Kimi. Goduria pura e' stato il momento in cui 5 distinti signori inglesi si sono presentati nel bar dell'albergo e io, che fino a 1 minuto prima gridavo con Roccia, li accolgo con voce affranta, raccontando loro con il mio inglese stentoreo (forse era stentato, decidete voi di che campana fidarvi) di come talune spiacevoli coincidenze avessero portato il loro Hamilton a perdere di un solo punto;
- domani, armati della Duccio-guida, prenderemo un Intercity e ce ne andremo a Lisbona. Abbiamo l'albergo a 500 metri dal Rossio, anche meno da Marques de Pombal. Ce la giochiamo;
- siete liberi di odiarmi: qui ci sono 27 gradi, il sole e' caldissimo e mi pento ogni giorno di piu' di non aver skhaffato un costume (e anche tutti i miei pantaloni al ginocchio) nella valigia;
fine del bollettino. Ci sarebbero altre 100 cose da dirvi, ma non voglio fare la parte di chi racconta le vacanze agli altri che non sempre possono capire.
Stasera prevista altra sessione di poker. non so ne' come, ne' con chi, ne' quanto mi devo pungere. Cmq sia, meglio che pungersi al Casino'.. (e chi ha orecchie per intendere..)
ho superato il visto censura, posso andare.
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1 commento:
ehhh... con o senza costume chi te lo impedisce di fartelo cmq un bel bagno?? :P Approfita che qui fa freddo...
Hasta luego compañero.. JF(ba)
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