mercoledì, ottobre 31, 2007

morcheeba - dive deep

(copertina non definitiva, l'album dovrebbe uscire l'anno prossimo)

Morcheeba – Dive deep

Etichetta: PIAS

Genere: trip-pop

Voto: 4/5

Nessuno avrebbe puntato un centesimo su un ritorno del genere. Dopo la dipartita di Skye Edwards, front-girl talentuosa e ricca di personalità, dopo aver vissuto stagioni meravigliose dal punto di vista della musica (“Big calm”, che quasi dieci anni fa ci raccontava come il trip-hop non era necessariamente una cosa da realizzare sotto il grigiore della provincia britanccia) e del pubblico (“Rome Wasn’t built in a day), il percorso si era fatto tortuoso. E a un certo punto la terra manca sotto i piedi. Sfido chiunque a citarmi qualcosa da “The andidote”, datato 2005: perso il contratto con la casa discografica, persa la nuova cantante, Daisy Martey, a causa di controversie sessuali coi fratelli Godfrey. Logica la diffidenza nell’approcciare a questo “Dive deep”. Ancora più logico il sorriso che spunta all’ascolto dell’album, sin dall’opener “Enjoy the ride”. Nuovo pool di voci, tutte assolutamente all’altezza del gravoso compito, e un suono che sembra voler aggiornare il capolavoro che nel 1998 diede loro la giusta visibilità. Tra i cantanti spicca Manda e la sua “Au delà”, una canzone semplicemente straordinaria: non ci si deve vergognare a candidarla tra le 5 migliori canzoni dell’anno e nella top 3 della storia della band. Il cd prosegue in modo ruffiano e piacevole rimettendo in gioco una formazione che fortunatamente ha ancora qualcosa da dire. E con il linguaggio dei tempi d’oro.

1 commento:

Anonimo ha detto...

La ringrazio per intiresnuyu iformatsiyu