domenica, aprile 27, 2008

caparezza - le dimensioni del mio caos

Non ascoltare questi maldicenti.
Non si va avanti con la forza ma con la forza degli argomenti.
Non ascoltare questi mentecatti.
Un vero uomo si dovrebbe alzare per lavare i piatti.

Caparezza – Le dimensioni del mio caos

Genere: combat-rap

Etichetta: Virgin

Voto: 3,5/5 (7,5/10)

Michele Salvemini da Molfetta, Puglia, è tornato. Quarto album di studio per il nostro principale prodotto d’esportazione ed ennesima spietata analisi della nostra società. Il Capa è in grande, grandissimo fermento creativo: pubblica quest’album proprio mentre il suo libro “Saghe Mentali” invade le librerie, non è mai uguale a sé stesso nei suoi set dal vivo, dove annoiarsi è obiettivamente impossibile, re-inventa il fotoromanzo. “Le dimensioni” è una sorta di doppio concept album in cui le storie di due personaggi di fantasia, Luigi delle Bicocche, “protagonista” dell’ottimo singolo “Eroe” e Ilaria Condizionata sono funzionali alla narrazione delle italiche sorti. Creatività e caos spesso vanno a braccetto e questo è apparso chiaro sin da subito al Nostro, che forse ha subìto la sua stessa verve e ha messo fin troppa carne, seppur pregevole, sul fuoco.

Il risultato finale è un album in cui le singole tracce funzionano (“Abiura di me” su tutte) ma il complesso appare un po’ forzato e ridondante. Un album comunque positivo, che conferma le doti di Caparezza come scrittore, come sociologo - “Vieni a ballare in Puglia” deve far riflettere i nostri politici - e come musicista - l’utilizzo massiccio di strumenti tradizionali, chitarre in primis, è un indiscutibile titolo di merito - ma che lascia aperte una serie di questioni, prima fra tutte: come andrà a finire tra Capa e il suo caos?


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