Non ascoltare questi maldicenti. Non si va avanti con la forza ma con la forza degli argomenti.
Non ascoltare questi mentecatti.
Un vero uomo si dovrebbe alzare per lavare i piatti.
Caparezza – Le dimensioni del mio caos
Genere: combat-rap
Etichetta: Virgin
Voto: 3,5/5 (7,5/10)
Michele Salvemini da Molfetta, Puglia, è tornato. Quarto album di studio per il nostro principale prodotto d’esportazione ed ennesima spietata analisi della nostra società. Il Capa è in grande, grandissimo fermento creativo: pubblica quest’album proprio mentre il suo libro “Saghe Mentali” invade le librerie, non è mai uguale a sé stesso nei suoi set dal vivo, dove annoiarsi è obiettivamente impossibile, re-inventa il fotoromanzo. “Le dimensioni” è una sorta di doppio concept album in cui le storie di due personaggi di fantasia, Luigi delle Bicocche, “protagonista” dell’ottimo singolo “Eroe” e Ilaria Condizionata sono funzionali alla narrazione delle italiche sorti. Creatività e caos spesso vanno a braccetto e questo è apparso chiaro sin da subito al Nostro, che forse ha subìto la sua stessa verve e ha messo fin troppa carne, seppur pregevole, sul fuoco.
Il risultato finale è un album in cui le singole tracce funzionano (“Abiura di me” su tutte) ma il complesso appare un po’ forzato e ridondante. Un album comunque positivo, che conferma le doti di Caparezza come scrittore, come sociologo - “Vieni a ballare in Puglia” deve far riflettere i nostri politici - e come musicista - l’utilizzo massiccio di strumenti tradizionali, chitarre in primis, è un indiscutibile titolo di merito - ma che lascia aperte una serie di questioni, prima fra tutte: come andrà a finire tra Capa e il suo caos?

Nessun commento:
Posta un commento