
Subsonica – L’eclissi
Genere: elettro-pop
Etichetta: EMI
Voto: 2,5/5
“L’eclissi” è stato il cd più atteso della storia dei Subsonica. E non tanto per l’indiscutibile bravura del quintetto torinese, quanto per la delusione seguita a “Terrestre”, primo album prodotto e distribuito con il sostegno di una multinazionale. Ovviamente l’attacco al potere discografico è stato fin troppo facile dopo una tale involuzione, che gli stessi Subsonica hanno addotto a una voglia “di prendere gli strumenti in mano”. Esperimento non riuscito. Sono tornati alla calda elettronica, un ossimoro che con loro funziona perfettamente. Hanno scelto un titolo che col senno di poi rappresenta una perversa descrizione dei loro sviluppi di carriera. Strepitosa per quanto riguarda il seguito di pubblico: palazzetti esauriti, devozione religiosa verso Samuel e Boosta. Ma non musicalmente: il cd non funziona, non punge, non convince. Il singolo “Glaciazione” non fa la differenza e sono le tracce che più ricordano il loro glorioso passato, “Veleno” e “Piombo” quelle che strappano gli applausi. Sembra abbastanza palese che i Subsonica stiano studiando da grandissimi, si intravedono barlumi di genialità pop. Ma non sono ancora pronti. E proprio per questo il prossimo cd sarà ancora più atteso.

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