Premessa:
sto facendo spesso autocritica in questo periodo, lo avrete notato leggendomi.
Ciò, se da un lato depone a mio favore perchè ho il coraggio di esplorare e verbalizzare i miei limiti, dall'altro lato fa capire che c'era molto da criticare, visto che c'è stato molto da autocriticare.
Nelle ultime 48 ore ho finalmente fatto mio un concetto fondamentale. Tutto è nato da una conversazione durissima con Angela (hai visto, ci hai messo poco per conquistarti la citazione in un mio post, come poteva essere altrimenti) che mi ha definitivamente aperto gli occhi su una verità sacrosanta.
Ciurlando nel manico, sparando un pò nel mucchio, ha però colpito in pieno un paio di volte.
Questa è la sentenza:
What You See Is What You Get.
Ciò che vedi è che ciò che hai.
Di me, ciò che faccio vedere è ciò che sono, per gli altri.
La differenza tra essere e apparire è un problema che nasce nella notte dei tempi ed assume connotazioni ben più drammatiche con i nuovi media testuali. MSN, per fare un esempio facile. Oltre ad aver fatto molto bene, quanti danni ha fatto MSN?
Tantissimi.
Come tutti gli strumenti, basta non saperlo usare o usarlo impropriamente per generare incomprensioni resistenti a qualsiasi tentativo di chiarimento.
Il grave, imperdonabile errore che mi sono permesso il lusso di fare è di pensare che, siccome mi chiamano "esperto" di questa retorica comunicativa, tra studi e anni di esperienza pratica, protagonisti e protagoniste di chattate storiche, un campionario di casi umani, allora io sono più furbo degli altri.
Posso usare liberamente sproloqui, doppi sensi, prendere in giro, e la gente mi capirà sempre. Capirà che sto esagerando, capirà che ci tengo in un certo modo e non in un altro.
Cazzate. La gente fraintende.
Spesso vuole fraintendere per creare il caso, per dire che ciò che uno prova, in realtà lo prova l'altro, è colpa sua.
Questo però non mi esime dalle mie responsabilità. Chissà quante ottime occasioni per starmi zitto mi son passate davanti...
Vorrei mettere un punto su questa storia, perchè sono finalmente sceso sulla terra e voglio far combaciare perfettamente ciò che sono online con ciò che sono offline.
A tutti quelli che non mi capiscono, che non mi vogliono capire, a cui conviene non capirmi, cito Freud, "iochessòpsicologo". Nella sua teoria psicanalitica classica esiste uno dei meccanismi difensivi (avete letto bene l'aggettivo), uno dei più diffusi. Si chiama sublimazione:
I meccanismi difensivi dell'Io, nel tentativo di sfuggire a stati d'animo penosi, solitamente negano o proiettano o rimuovono l'affetto legato alle pulsioni.
Questo meccanismo è tanto più verosimilmente presente quanto più tempo si ha per spostare le pulsioni.
Va da sè che un qualsiasi media testuale facilita questo processo perchè il ritmo della conversazione è più lento, si ragiona di più, non si sente il tono della voce, si interpreta, si gira, si rigira a proprio piacimento, sopratutto le cose dette non volano perchè non sono semplicemente dette, ma scritte.
Detto questo, e consapevole che devo parlare con un pubblico che deve comprendermi, e anche per perseguire la mia strada, ovvero quella di non generare più comportamenti che possono dar adito a diffondere idee di me che non coincidono con la realtà (anche perchè conviene prima di tutto a me che mi "venda" semplicemente per quello che sono), vi offro un decalogo su chi sono e perchè mi comporto in determinate maniere.
1. Se vi sembro molto più disinvolto su Internet che nella vita reale, è perchè è vero. Sono insicuro, timido. Internet mi aiuta. Su questo c'è chi ha ragione da sempre, senza entrare nel merito dei motivi per cui la gente giudica.
2. Dal vivo vi sembro altero? Sono solo molto timido. Spesso non vi parlo non perchè non ne abbia voglia, ma perchè davvero non mi sento in grado. Lo so che è strano, ma è così. Parlo solo per dire cose che sento fortemente.
3. Vi sembro arrogante perchè decido a priori di comportarmi sulla base di ciò che mi aspetto dal comportamento altrui? E' semplicemente perchè ci prendo nell'85% dei casi. E una minima infarinatura mi insegna che un coefficiente di attendibilità di .85 in un test psicologico lo rende ottimo. (probabilmente dopo questa risposta vi sembrerò ancora più arrogante, la verità è che ho grande fiducia nelle mie doti interpretative, ovvero nel saper leggere tra le righe).
4. se tento con insistenza di recuperare un rapporto con una mia ex o con una persona con cui ho condiviso un letto, non vuol dire che me la voglia ri-scopare di nuovo, ma che mi sembra al limite dell'irrazionalità animale far finta che due persone che sono state nello stesso letto per molto tempo, mentre uno chiama gli amici per organizzare il basket e l'altra dice al zito che esce fra 10 minuti perchè è arrivato il postino, non si conoscano.
e se decidi che non devo rientrarci più, non perchè tu non lo voglia ma perchè "sto cercando di trovare un equilibrio", il che parafrasato vuol dire che se rientro, l'equilibrio se ne va a puttane, io sono uscito definitivamente, davvero. Non è che alla prima conoscenza comune dici quello che ti conviene dire, il 10% del tutto, ovviamente distorto a tuo piacimento.
5. Se il fatto che mando a fanculo delle autorità vi causa prurito, non datemi del sovversivo, della scheggia impazzita o qualsiasi altro epiteto negativo, argomentando questa teoria con prove del tipo che mi metto le scarpe da ginnastica, ho un giubbotto abbastanza bizzarro e una sciarpa lunga, solo perchè voi non avete il coraggio di muovervi dal conformismo.
6. Quando parlo con una persona, sto parlando SOLO con quella persona. La persona mia interloutrice è perciò pregata di non creare (o di non permettere la creazione) di giurie di qualità, con tanto di deontologie morali e voto con le palette. Amici/che frustrati/e che vorrebbero stare al posto di quelli a cui consigliano, comunque sia, di lasciar perdere. "Perchè quello è uno stronzo", risposta standard.
7. Ho smesso di sparlare diversi anni fa. Mi chiamavano CIA, a ragione. Ora ho smesso. Quindi quando non sapete a chi scaricare le colpe di mezze verità o ipocrisie, depennate il mio nome.
8. Se certe volte scrivo sms con poco costrutto, del tipo "bella vita" o "stai bene tu", spesso accade perchè ho gli sms gratis, non perchè voglia scopare/cercare compagnia/chiedere favori.
9. Se mi interesso delle attività sessuali delle donne con cui mi relaziono, non necessariamente significa che voglia far parte di quelle attività, anche quando provoco apertamente. La mia vita è come mi comporto, non quello che scrivo.
10. Se vi sembra che vi dia bidone troppo spesso, vi ricordo che il mio introito mensile, almeno finchè non lavoro, è di Euro 100 (cento) più benzina, Euro 80 (ottanta). Quindi dispongo di Euro 3,3 al giorno e di 2,6€ di benzina che, con l'attuale costo del carburante di 1,38€, mi permette di fare circa 27 km al giorno. E abito a Valenzano.
Corollario: se vi sembro freddo, non vi chiedo aiuto, non vi faccio troppi complimenti, è perchè già mi fraintendete abbastanza così. Figuriamoci se mi metto a sviolinare.
Questo decalogo è un punto di non ritorno. Come lo sono le consapevolezze che ho conquistato.
Ogni ulteriore fraintendimento sulla mia persona riguardante uno qualsiasi dei seguenti dieci punti sarà ritenuto come manifestazione di idiozia e/o malafede da parte dell'interpretante, che perciò potrà anche comodamente sparire dalla mia vita o perlomeno fare un passo indietro.
Alla gran parte del mio pubblico chiedo di parlare di meno di me. Non me lo merito, davvero.
Mi lusingate, ma non occorre. Ci sono cose più interessanti di cui parlare.
Vi ho dato gli ultimi motivi per parlare di me con cognizione di causa, scialatevi sul decalogo e basta. Se non parlate, pure meglio.
Anzi, se avete coraggio, piuttsto che parlare degli altri, parlate di voi stessi: fatelo voi un decalogo.
Se avete scheletri tirateli fuori. Non traditevi, non siate ipocriti, non scopatevi salvo poi sorridervi come se niente fosse. Io ci provo.
E' troppo difficile?
martedì, dicembre 18, 2007
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6 commenti:
Il tutto verrà imparato a memoria prima dell'incontro, o grande match, e nel frattempo conto tutte le volte in cui mi hai scritto "bella vita". Ottimi traguardi, riusciresti a fare lo stesso su di me? :D
'Notte, Amelie
mi sembra un pò prematuro..fra 1 mese ne riparliamo :)
Quindi non mi devo preoccupare per tutte le volte in cui mi hai scritto via sms "bella vita".. ok.. fiuuu..
uuhh, per dino saremmo già tutti finiti nel calderone trash di lucignolo versione estiva :P
bellavita anch'io :D
ps: mio padre è un precursore del tuo tormentone, eh!;)
ih il mitico 'bella vita'...
robi
ih il mitico 'bella vita'...
robi
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